Eels Milano, Alcatraz 18 aprile 2013

Arrivano anche in Italia gli Eels, quasi a conclusione del loro lungo tour mondiale, capitanati dall’eccentrico e tormentato Mark Oliver Everett. Unica data nazionale quella dell’Alcatraz di Milano che se pur non tutto esaurito regala un’ottima accoglienza. Gli Eels, in tour per presentare il loro ultimo lavoro “Wonderful, Glorious”, si presentano sul palco in tuta dell’Adidas blu, occhiali da sole e barba lunga.

Foto di Rodolfo Sassano

È un vero concerto rock quello della band di Mr. E che vede la chitarra come protagonista indiscusso del live. Spesso ne suonano tre in contemporanea. Basso e batteria e nulla più. Anche la disposizione sul palco è particolare, quasi nessuna scenografia, Mr. E in prima fila, di fianco a lui, ma di lato, la batteria, dietro un muro formato dai due chitarristi e dal bassista. Bombs away è il brano con cui si presentano sul palco, stessa apertura dell’album che non a caso sarà il vero protagonista dell’intero set che lascia molto poco spazio ai nostalgici. Un’elevata cura nei suoni della chitarra e un certo livello di rock puro un po’ sporco e un po’ rozzo regalano un’ora e mezza veramente piacevole tra i pezzi suonati e siparietti che un Mr. E decisamente in vena regala per tutta la durata del concerto. Difficile comunque rimanere delusi dalla scelta della scaletta anche grazie al fatto che Wonderful, Glorious è un album denso di qualità, gli Eels lo suonano magistralmente e la voce di Mr. E è un’emozione continua.

Giuseppe Guidotti

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