Evolution Fest 2005 – Campo Sportivo Toscolano Maderno, Brescia 16 luglio 2005

L’evoluzione dei festival? Non si può ancora dire, tuttavia l’esperimento è pienamente riuscito. Prezzi contenuti, erba soffice del campo sportivo, spiaggia del Lago di Garda a disposizione, possibilità di lasciare l’area festival in qualsiasi momento; di fronte a questi pro si può lasciare da parte il traffico assurdo affrontato per raggiungere la location e per rientrare alla sera, forse unico vero neo della kermesse. Parlando di musica la giornata ha avuto subito un picco d’interesse con l’esibizione dei Dark Tranquillity, penalizzati da un orario insolito, circa mezzogiorno, a causa di esigenze organizzative della band. Stanne e soci hanno sfoderato una prestazione convincente, presentando inoltre diversi brani dall’ultimo album “Character”. Le band italiane Dark Lunacy e Vision Divine hanno ben figurato, raccogliendo consensi e applausi convinti, ottimo risultato per due compagini che stanno rapidamente crescendo nel panorama heavy europeo. Sorpresa della manifestazione gli israeliani Orphaned Land, i quali hanno davvero centrato il bersaglio con la loro proposta progressive, piena di influenze etniche. Singolare la chiusura del loro set, che ha visto la rivisitazione della classicissima “Volare”. I simpatici hard-rockers Lordi hanno divertito e fatto saltare l’audience anche grazie alla loro vivace presenza scenica, mentre i monolitici Entombed hanno scatenato il pogo più infernale della giornata. Di lì a poco è arrivato il momento per Sebastian Bach e Nightwish: il primo ha dimostrato di saper ancora condurre la platea ed entusiasmarla come solo le vere rock star degli anni ottanta sono in grado di fare, soprattutto se queste doti sono accompagnate dai grandi classici firmati Skid Row; i secondi, headliners dell’Evolution 2005, hanno dimostrato la propria professionalità offrendo un concerto maestoso ed epico ai fans, attratti e rapiti dalla voce da opera di Tarja, confermando di essere in uno stato di grazia che li ha portati a toccare vette di popolarità insperate nel corso degli ultimi due anni.

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