Freddy Cole – Blue Note, Milano 25 ottobre 2008

Accompagnato da un giovanissimo Randy Napoleon alla chitarra (classe 1977, ha già suonato con Benny Green, l’orchestra di Clayton-Hamilton e Michael Bublé),  Elias Bailey al contrabbasso e Curtis Boyd alla batteria, Freddy Cole propone al pubblico del Blue Note, per un’ora abbondante, una perfetta miscela di brani jazz e swing, catapultando lo spettatore in atmosfere di altri tempi.
L’eleganza e la raffinatezza di Cole spazia da brani come “A Blossom Feel” a “Just The Way You Are”, da “Because Of You” a “All for you”(dedicati all’amico Tony Bennett), da “Why Did I Choose You?” a “Non dimenticar (Don’t Forget)”.
Non è mancato nemmeno un omaggio al fratello con il brano “Rout 66”, scritta da Bobby Troup ma portata al successo da  Nat “King” Cole.
Nonostante la differenza di età tra i due più attempati Cole e Boyd e i più giovani Randy a Bailey, il risultato è un buon amalgama anche se c’è ancora molto da imparare: un burbero Curtis richiama più volte con occhiatacce il giovane Randy su alcuni accenti mancati o sbagliati. Un attimo dopo i due si tratterranno dal scoppiare a ridere.

Mattia Felletti

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