Haggard – Alpheus, Roma 14 novembre 2008

Se i musicisti sono in gamba, è difficile che un concerto venga fuori male. Se i musicisti sono anche motivati e hanno voglia di suonare, il concerto di solito sarà un successo. Se il pubblico partecipa attivamente, il concerto rischia di diventare memorabile. Questo è proprio ciò che è successo venerdì 14 novembre all’Alpheus di Roma.

Gli Haggard si presentano in 16, decisamente troppi per il palco del locale romano. Si sistemano come possono su due file, fra microfoni, leggii, candele e torcioni. Il palco è fastidiosamente saturo e il gruppo, per forza di cose, resta piuttosto statico, aggiungiamo la non certo felice performance dell’impianto luci (ma a questo ci siamo tristemente abituati) e se come scena si sarebbe potuto far di meglio, sotto il profilo musicale non si sarebbe potuto chiedere di più.
Gli Haggard sono precisi come un orologio svizzero, non sbagliano un passaggio, una nota e si impegnano al massimo per stabilire un contatto con gli spettatori. Il pubblico, da parte sua, impazzisce, partecipa, canta con evidente piacere e sorpresa da parte della band.
Il gothic metal orchestrale (perdonatemi per la semplificazione) dei nostri, con tutti i suoi innesti di musica barocca e medioevale, farebbe immaginare spettatori rilassati, magari seduti… non è così. Il concerto viene vissuto molto fisicamente dal pubblico e vedere questa partecipazione è solo che un piacere. Anche il gruppo, nonostante gli spazi, si da fare. Da questo punto di vista, il momento migliore è stato quando le due chitarre e il basso si sono spostate a suonare in mezzo alla gente!

La band sciorina brani estratti da tutta la sua discografia ma è evidente come il pubblico non aspetti altro che l’esecuzione di Eppur Si Muove (dall’omonimo album del 2004). Il brano viene infatti salutato con un tale boato da spaventare la soprano e poi cantato a squarciagola dall’inizio alla fine.
Se avete voglia di un concerto metal molto particolare, la prossima volta non lasciateveli scappare!

Stefano Di Noi

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