Iggy Pop & The Stooges – Rock In Idro, Milano 2 settembre 2006

A causa di alcuni problemi tecnici, il concerto inizia in lieve ritardo; chi, come me, è leggermente defilato sul lato destro del palco, può però intravedere un uomo mezzo nudo che già si muove al buio come un folle: Iggy. Impossibile fare foto ad un concerto di Iggy Pop, verrebbero tutte mosse. L’entrata è folgorante, il gruppo si posiziona davanti alle casse e da lì non si muoverà più, mentre Iggy non starà fermo un attimo. Forse nemmeno Mick Jagger riuscirebbe a muoversi tanto, né tanto meno la metà delle persone che riempiono l’area sottostante, che, tra l’altro potrebbero essere tutti suoi figli. Iggy è esattamente come tutti ce lo aspettiamo: dorso nudo, asciutto, agile e sempre pronto a mostrare i suoi “lati più nascosti”. La sensazione comune è che continui ad assumere un buon numero di stupefacenti. Il repertorio è logicamente quello degli Stooges anche se alla fine qualcuno si lamenterà per il fatto che non si sia sentito nemmeno un pezzo del repertorio solista. Ma sarebbe come andare ad un concerto dei Black Sabbath e aspettarsi i pezzi della carriera di Ozzy…Il pubblico, numeroso, sembra comunque non badare alla durata non eccessiva dello show, d’altra parte tutti sanno quanti siano i pezzi degli Stooges e lo spettacolo è così elettrizzante da cancellare ogni altra cosa. Immancabile la chiamata di una ventina di persone sul palco, che si scatenano e non credono ai loro occhi quando il loro idolo passa loro il microfono. Peccato che qualche idiota, costringa la sicurezza a buttarlo giù dal palco a calci. Il concerto termina, come sempre,  con la riproposizione di “I wanna be your dog”, già eseguita ad inizio concerto che scatena per l’ultima volta l’urlo del pubblico adorante.

L.G.

Condividi.