Jamiroquai Monza 9 settembre 2011 – F1 Rocks

Jay Kay e soci sono sempre scesi regolarmente nel nostro paese. Due le date solo nell’anno in corso, difficile quindi pensare di riempire uno stadio. Il Brianteo di Monza è stato allestito col palco nel mezzo del campo per ricevere l’esigua quantità di pubblico (una curva non certo piena e meno di un terzo del prato), rendendo l’evento quasi ‘intimo’ ma non per questo meno inteso.
Aprono i Planet Funk: di funk avranno ben poco ma il loro dance rock convince i presenti, facendoli ballare con materiale nuovo e quel paio di singoli che li aveva resi noti diversi anni fa.
Alle 22 attaccano i Jamiroquai, con Jay Kay a salire sul palco con la bandiera della Ferrari. Un concerto da lui fortemente voluto, in concomitanza con la Formula 1 a Monza, al di là della presenza di pubblico…probabilmente si sarebbe esibito tranquillamente anche in un pub. Via quindi a due ore funkadeliche, con parecchie hits suonate per la gioia del pubblico: “All Right”, una “Deeper Underground” dai bassi assassini, “Cosmic Girl”, “Travelling Without Moving”…unica grande assente“Virtual Insanity”. Grande anche “Feels Just Like It Should” rallentata e con una chitarra gigantesca tutta fuzz. Ovviamente diverso materiale dall’ultimo disco come la title track “Rock Dust Light Star” in apertura, “All Good In The Hood”, l’ottima “Hey Floyd” dove il funk si mischia al reggae.
Jay Kay si muove sinuoso e frenetico, sia nel ballare che nel segnalare (costantemente) al mixer come calibrare le spie. Non avrà più vent’anni ma regge benissimo sia nella voce che nelle movenze. Mostruosa il resto della band. Bis col recente singolo “White Knuckle Ride” e poi buonanotte a tutti e tanti auguri alla Ferrari.

Marco Brambilla

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