Ligabue – Campovolo, Reggio Emilia 10 settembre 2005

Le premesse: evento dell’anno. No del secolo. Anzi del millennio.

I dati: 180.000 spettatori, record totale europeo per l’audience pagante a un concerto di un singolo artista; quattro palchi per permettere al Liga di abbracciare (proprio lui ha dichiarato che “Avere quattro palchi significa creare un grande abbraccio, la gente sarà assediata, circondata dalla musica, ognuno avrà la possibilità di stare sotto palco”) in rassegna tutta la propria carriera con band diverse o addirittura da solo; sette support act principali, nomi quali Bennato ed Elisa anticiperanno il frontman; quasi tre ore di Ligabue non stop.

I fatti: concerto memorabile, effetti scenografici strepitosi, fuochi d’artificio grandiosi, tantissimi pezzi proposti in contesti diversi, Ligabue commosso. Si parte con “Il Giorno Dei Giorni” e “I Ragazzi Sono In Giro”, si chiude con la simbolica “Urlando Contro Il Cielo” e la sognante “Leggero”, senza risparmiare nessun brano che ha segnato la carriera del rocker: immancabili “Una Vita Da Mediano”, “Questa E’ La Mia Vita”, “Balliamo sul mondo” (prima vera e propria hit breaker per Ligabue) e “Certe Notti”, cantata da tutti i convenuti.

Gli imprevisti: impianto audio pietoso. Per oltre un’ora, durante lo spettacolo tenuto sul palco principale, il suono era percepibile chiaramente soltanto per chi si trovava vicino allo stesso. Visto che a seguire l’evento c’erano quasi duecentomila anime e non cinquemila aficionados, la sensazione di sconforto che ha avvolto anche il sottoscritto è stata disarmante. Fortunatamente l’esibizione ha ripreso quota quasi per miracolo quando Mario Pagani ha coadiuvato Ligabue nell’esecuzione della già citata “Una Vita Da Mediano”. Da lì in poi la musica è cambiata nel vero senso della parola, benchè sia rimasto il rammarico di non aver potuto godere di tutta la magia contenuta nella proposta del Liga.

Il seguito: il Codacons ha chiesto la restituzione dei soldi del biglietto per i problemi d’audio che si sono verificati soprattutto nella prima parte di show. Ligabue è balzato al comando della classifica vendite con il nuovo disco “Nome e Cognome”.

La conclusione: chapeau al Liga e al suo management capaci di organizzare un evento che non sarà mai dimenticato sia da chi c’era, sia da chi non era presente, se non altro per il record ottenuto e per il tam tam mediatico generato da questa iniziativa. L’esperienza insegna e la prossima volta sicuramente non si presenterà più un inconveniente simile al problema audio verificatosi in questa occasione. La prova sarà presumibilmente l’anno prossimo quando, a detta dello stesso Ligabue, sarà ancora in scena negli stadi italiani a intrattenere migliaia di fans.

P.N.

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