Lionel Richie – Zermatt Unplugged, Zermatt (CH) 14 aprile 2010

Incredibile esibizione quella di Lionel Richie allo Zermatt Unplugged festival 2010. L’Hauptzelt, l’area concerti principale gremita in ogni ordine di posti, circa 1.500 persone, ha tributato alla star internazionale un’ovazione dopo l’altra, nell’ambito di un concerto che è stato tutto tranne che squisitamente unplugged!


Oltre un’ora e mezza di grandi hits sapientemente alternate tra momenti al piano, acustici ed elettrici, in cui anche le prime fila incravattate si sono lasciate andare al ritmo da dancefloor anni ottanta che ha travolto i convenuti. Il cantante, classe 1949, arriva sullo stage dicendo che questa sera insieme alla sua band avrebbe insegnato musica: “Sarete la mia classe, vi faremo sentire delle buone cose e voi parteciperete insieme a noi, ma io sarò il maestro quindi comanderò io! Adoro queste situazioni dove il pubblico è così vicino allo stage, voi avete dei buoni posti per vedere noi ma noi abbiamo i biglietti migliori per godere del vostro entusiasmo e della vostra partecipazione! Adesso cominciamo, aiutatemi perché non so se a 1700 metri la mia voce durerà a lungo (ride, ndr)! Sapete noi nelle big cities degli States non siamo proprio abituati a sentire un’aria così pulita se capite cosa intendo!” E si comincia con “Easy”, uno dei suoi tanti brani simbolo, per preparare l’audience a una serata indimenticabile.

E’ un vero e proprio greatest hits quello che viene proposto, la gente prende confidenza e incalzata da Lionel abbandona i posti a sedere e se la balla senza freni: “Ehi sono felice amici! Cavolo questo doveva essere un unplugged ma forse ce ne siamo dimenticati! Siete eccezionali, tu in prima fila stai impazzendo eh? Ballavi come uno del 1975 te lo giuro (ride, ndr). Adesso però rallentiamo un momento, ovviamente lo faccio per voi che sarete stanchi…io? No io sono in perfetta forma, guardate che fisico!” Seguono altri trademark dell’artista come l’arcinota “Endless Love” e diversi momenti movimentati come “Dancing On The Ceiling” condita con una divagazione chiamata “Jump” dei Van Halen!

Le celeberrime “Say You Say Me”, “Don’t Stop The Music” e l’encore finale “All Night Long” ci congedano non prima che l’artista abbia omaggiato pubblicamente (erano in platea) ‘padrino’ e ‘madrina’ del festival, nientemeno che Jon Lord e la Principessa Anni-Frid von Reuss degli Abba.
Successo totale.

Lionel’s short clip 1

Lionel’s short clip 2

Special thanks to Zermatt Unplugged Press Office and to Helge Von Giese

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