Litfiba – DatchForum, Assago (MI) 13 aprile 2010

Una serata per reduci quella andata in scena poche ore fa al Forum Assago, un rito pagano senza filtri che ha visto una generazione intera (quella dei trentenni attuali o comunque in zona trenta, per lo meno in maggioranza netta negli oltre diecimila presenti) ritrovarsi in un ipotetico anno novanta a proprio piacimento, ritornando con la memoria a Terremoto e Spirito, con qualche divagazione a quel “3” ereditato magari dal fratello più grande.

 

Ritorno in grande stile per i Litfiba di Ghigo e Piero, accolti con un boato clamoroso prima di scatenare le danze col “Pro Pro…Proibito” d’ordinanza, sostantivo di una serata in cui veramente nulla è stato impedito ai numerosi convenuti. E quindi, avvolti in nuvole di fumo e inondati da litri di birra spesso scaraventati in aria per l’entusiasmo per una “Cangaceiro” piazzata terza in setlist o per una inaspettata “Il Volo”, eccoci pronti a celebrare una reunion di cui francamente non potevamo più fare a meno. I discorsi sul business vengono lasciati da parte, evitiamo di concentrarci sulla classica domanda da giornalista musicale esperto e navigato (?) “ma si vogliono bene davvero o fingono” : di queste due cose nelle due ore e un quarto di set proprio non ce ne frega nulla. Pelù recupera il look Terremoto con gilerino e capelli al vento (gli “eroi” invece ci sono mancati stasera, unico appunto a una setlist di pregio, ndr) di un tempo, rischia poco o nulla con la voce ma la timbrica è sempre quella che abbiamo imparato ad amare diversi anni addietro. Ghigo suona esattamente come una volta, il resto della band vede basso (Daniele Bagni), tastiere (Federico Sagona) e batteria (Pino Fidanza) asciuttissimi e senza orpelli di sorta, il palco viene impreziosito dai giochi di luce e da nessuna scenografia del caso: conta la musica e basta stasera. E i Litfiba la musica buona la sanno fare ancora, ci risparmiano grazie a “Dio” i mondi sommersi e ci immergono in Spirito e Colpi di Coda ben assestati, quando Piero urla ‘rock and roll’ in faccia alla Gioconda pare proprio che il tempo si sia fermato.

Prestazione quadrata e senza eccessive sbavature, per essere la prima data insieme da più di un decennio a questa parte non possiamo fare altro che fare festa fino a mattina. Dopo tutto Lo Spettacolo deve ancora incominciare… Bentornati.

Setlist: Proibito, Resta, Cangaceiro, Paname, Bambino, Il Volo, Sparami, Lulù e Marlene, Dio, Spirito, Tex/Ferito, Fata Morgana, Animale di Zona, A Denti Stretti, Cuore di Vetro, Gioconda, Ritmo 2, Ci Sei Solo Tu, Maudit, Dimmi Il Nome, El Diablo, Lacio Drom, Lo Spettacolo.

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