Manzarek Krieger of The Doors, Pistoia Blues 9 luglio 2011
Scritto da Redazione Outune il 10 lug 2011


E’ però su “When The Music’s Over” che l’atmosfera precipita fino a tornare indietro di quarant’anni: la folla è troppa per essere contenuta nell’area del concerto, l’energia sprigionata contro le transenne è insostenibile e le fa crollare. Dieci lunghi minuti di terrore. La gente ormai vuole superare le transenne e salire sul palco quando uno spaventatissimo Krieger dice che così non si può continuare e ferma lo spettacolo. Assurdo che solo la band abbia capito la gravità della situazione prima che potesse succedere il finimondo. Si riprende dopo innumerevoli problemi legati alla “ricostruzione” delle barriere, ma il clima è inevitabilmente cambiato: la band è spaventata, non si aspettava tutto questo ed è costretta a tagliare leggermente la scaletta. Col passare del tempo la situazione si ristabilisce, tanto che un risollevato Manzarek scende dalla propria pedana ed improvvisa un balletto suonando le maracas vicino al compagno di una vita. Ricominciano gli scherzi e le battute tra i due, che danno la sensazione di divertirsi come agli esordi. Ultima sorpresa, la comparsa sul palco di James Button, storico chitarrista di Elvis, per una versione di quindici minuti di “LA Woman”, che Jim riuscì a suonare solo una volta dal vivo (come fatto giustamente notare da Jody, thanks man, ndr)…
Luca Garrò










