Massive Attack Hydrogen Festival Piazzola sul Brenta (PD) 9 luglio 2014

Il concerto dei Massive Attack del 9 luglio, seconda tappa dell’Hydrogen Festival di Piazzola Sul Brenta, era ad un passo dall’essere annullato. Pericolo sventato all’ultimo minuto: pur con più di un’ora di ritardo rispetto alla tabella di marcia, e con i conseguenti malumori dei circa 4000 fan accorsi presso il piazzale dell’Anfiteatro Camerini, il concerto dell’influente band di Bristol non è stato cancellato ed è iniziato alle ore 23.

Gli inglesi, capitanati dal duo composto da Robert «3D» Del Naja e Grant «Daddy G» Marshall, hanno comunque deciso di non sacrificare alcun pezzo dalla scaletta, proponendo ai presenti l’intero show che stanno portando in giro per l’Europa dall’inizio di giugno. Una scaletta non ricca come quantità (alla conta finale arriveranno circa una quindicina di pezzi, con “Heligoland” e il seminale “Mezzanine” protagonisti assoluti) ma di eccellente qualità ed intensa, con ben pochi tempi morti fatti per ringraziare i fan accorsi e per introdurre al pubblico gli ospiti Martina Topley Bird, Horace Andy e Deborah Miller.

Musica che è un tutt’uno con il lato visual e l’attivismo contemporaneo, da sempre i punti di forza dei loro show: un impatto sonoro aggressivo e dai volumi sostenuti nella prima parte, in contrasto con le voci dei protagonisti e le sonorità eteree della parte finale, è stato accompagnato da luci strobo e messaggi politici (come i loghi delle multinazionali su “United Snakes” e i messaggi sui costi della guerra in “Girl I love you”), trasmessi grazie a degli schermi piazzati sul retro del palco come già fatto in passato per ricordare il decesso di Stefano Cucchi.

Testo di Nicola Lucchetta, foto di Giuseppe Craca

Condividi.