Meshell Ndegeocello – Auditorium Parco Della Musica, Roma 3 aprile 2009

 

Il concerto di questa sera all’Auditorium ci pone di fronte un’artista con un background di collaborazioni e di progetti personali veramente interessante. Meshell è nata a Berlino nel 1968, figlia di un militare americano, ma è cresciuta a Washington DC. Ha frequentato varie e prestigiose scuole di musica e vive attualmente a New York.
 
La musica che ci propone è caratterizzata da una base ritmica estremamente vigorosa. I brani sono strutturati in maniera piuttosto semplice e presentano molte variazioni sia nella dinamica che nella velocità.
 
Le atmosfere risultano rarefatte anche per il tipo di tappeti creati da Jason Lindner, alle tastiere, che fa uso abbondante di suoni sintetizzati. Altra caratteristica dei brani di Meshell è l’utilizzo estensivo di loop.
 
La sua voce risulta gradevole, anche se non ci troviamo di certo di fronte ad un’artista del calibro di Bjork oppure di Erykah Badu (giusto per fare un paragone con cantanti di generi confrontabili).
 
Ci aspettavamo, francamente, qualcosa di più visto il livello degli artisti con i quali Meshell ha collaborato nel tempo, anche se la pattuglia di fans che l’hanno seguita qui all’APdM sembrava pienamente soddisfatta dalla performance.
 
Ci resta la sensazione di aver assistito ad un ‘live’ che poco o nulla aggiunge rispetto a quanto realizzato su CD. Forse la ricerca di una vera originalità, aspetto sempre degno di ammirazione è, per questa cantante-compositrice-bassista-rapper un sentiero che ancora non porta i frutti che potrebbe. E dunque, cara Meshell, continueremo a tenerti d’occhio certi che puoi fare di più e di meglio.

Meshell Ndegeocello voce, basso
Mark Kelley, basso
Jason Lindner, tastiere
Chris Bruce, chitarra
Oren Bloedow, chitarra
Deantoni Parks, batteria
Mark Guiliana, batteria
 
MLF/SMM

Marco Lorenzo Faustini

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