Metallica – Palalottomatica, Roma 24 giugno 2009

Pareva proprio che il pubblico romano non aspettasse altro che ricoprire di entusiasmo e affetto i Metallica. Un calore incredibile, striscioni ovunque e tantissimo supporto anche a Mastodon e Lamb Of God, sorpresi e felici della partecipazione dei convenuti. Palalottomatica strapieno e a pericolo crollo quando gli headliner prendono lo stage.

Foto di Stefano Di Noi

I volumi sono impietosamente fuori controllo, risultano quasi fastidiosi; si corregge il tiro rapidamente però, rendendo udibili  per lo meno le chitarre e il basso di Trujillo impastato nel gomitolo sonoro iniziale; si rimane comunque con la manopola del volume oltre i livelli di guardia, fidatevi si era ai livelli degli Ac/Dc di marzo in quanto a decibel. Inoltre la struttura del palazzetto non aiuta a evitare il rimbombo delle note, ma l’impatto di una Creeping Death mostruosa piazzata dopo due pezzi d’apertura leva dalla mente gli studi sull’acustica e fa veramente tremare anche le cancellate esterne della venue!
Metallica galvanizzati da un audience impazzita, in grande spolvero anche su brani di Death Magnetic non proposti a Milano. Gradite sorprese quelle di Of Wolf & Man, No Leaf Clover e nei bis Phantom Lord. Molto discutibile invece la scelta di proporre Dyers Eve verso fine set: se da un lato i nostalgici sono esplosi non appena l’intro della canzone che chiudeva lo storico And Justice For All di più di vent’anni fa è riecheggiato nell’area, dall’altro è risultato evidente che suonare in maniera così semplificata la partitura di batteria o in modo poco fedele il solo di chitarra della traccia, è controproducente per i Four Horsemen stessi. Una Battery sarebbe stata una scelta più efficace e sicuramente avrebbe evidenziato meno che oramai gli anni stanno passando per tutti…

Foto di Stefano Di Noi

Foto di Stefano Di Noi

Nota di cui sopra a margine, il concerto si è concluso nel diluvio di megapalloni neri e nelle minirisse allegre scoppiate per portarsi a casa il dirigibile gonfiato o le centinaia di plettri che i Metallica hanno regalato al pubblico. Citando gli stessi protagonisti sul palco, questa sera è stata una delle migliori per questo european tour, una festa sotto ogni punto di vista che ha concluso le due date degli americani in Italia. Li aspettiamo quanto prima, magari già l’estate prossima, dato che c’è ancora tantissima voglia di sentire James Hetfield domandare agli astanti esausti “How does it feel to be alive?!?!”

Setlist: That Was Just Your Life, The End Of The Line, Creeping Death, Of Wolf & Man, One, Broken, Beat And Scarred, Cyanide, Sad But True, No Leaf Clover, The Judas Kiss, The Day That Never Comes, Master Of Puppets, Dyers Eve, Nothing Else Matters, Enter Sandman, Stone Cold Crazy, Phantom Lord, Seek and Destroy.

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