Octopus – Circolo Magnolia, Segrate (MI) 31 ottobre 2008

 

Dopo il breve tour che li ha visti impegnati in alcune delle più importanti città americane nei mesi di gennaio e febbraio  (New York, Los Angeles, Santa Monica, Hollywood e San Francisco) e dopo le quattro date di ottobre a Londra, tornano ad esibirsi anche in Italia gli Octopus, gruppo composto da Marco “Garrincha” Castellani (ex Le Vibrazioni) al basso, Enrico “Reepo” Beretta alla chitarra e Luca “Zed” Capasso alla batteria.

In un Magnolia gremito di gente la band apre la serata con “Miami Airport”, uno dei brani di maggior impatto del loro repertorio: un intro accentato tipicamente rock conduce ad un inaspettato giro di chitarra funky che introduce un cantato con una base di basso in slap.
Dopo la sferzata iniziale si prosegue con il cantato di “Party On A Pussity”, su musiche più lente e trascinate, che sfociano in un ritornello più cadenzato, ma sempre  di grande groove.
Il concerto riprende energia con il brano “Sausketo Funk” (da cui è stato tratto anche il video clip), caratterizzato da un ritornello estremamente cantabile e dalla presa immediata, per passare ad una divertente “Macho Man”.
Ancora un paio di brani energici quali “Hey Man!” e “Americana”, uno dei più vecchi brani degli Octopus, prima di passare alle melodie e le sonorità più Beatleasiane di “Seventeen”.
Si prosegue con “Run Run Run” e con il crescendo di “Desire” ed il suo effetto conto alla rovescia con esplosione finale, prima della cover “Eri Piccola Così” di Fred Buscaglione.
Un alternarsi di tempi lenti e veloci con il brano “Reponymphomania” – brano molto strutturato e dal vivo proposto inframmezzando l’assolo basso e batteria di “The Awakening” dei Primus – e la chiusura della serata è affidata alla cover “Crosstown Traffic” di Jimi Hendrix.

L’ottimo concerto degli Octopus, come sempre, è caratterizzato da una selezione di propri brani molto energici e di grande impatto sonoro – reso tale anche dall’impegno nella performance dei tre musicisti sul palcoscenico – e da qualche cover tributata agli idoli che maggiormente li hanno influenzati. La qualità delle loro canzoni e la genuinità dei tre artisti continuano ad essere elementi fondamentali di una delle band emergenti di maggior rilievo del panorama milanese.

Mattia Felletti

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