Orquesta Buena Vista Social Club – APdM, Roma 2 luglio 2010

“Caliente noche cubana” questa sera al concerto dell’orchestra Buena Vista Social Club. Da un’idea di Juan de Marcos González (fondatore del gruppo storico Sierra Maestra) nel riunire una “all star” di 14 elementi.

Due ore ricche di son, bolero e danzòn dove tutto è elegante, l’orchestra si presenta sul palco come nella migliore tradizione cubana, Aguaje Ramos ottimo direttore d’orchestra ma anche solista e cantante. Angel Terry, Filiberto Sanchéz, La Noche, mostrano una ritmica precisa, essenziale. Pedro Gutiérrez (che non fa rimpiangere lo scomparso Orlando “Cachaito” López) è imponente dal suo contrabbasso dal suono fluido e ordinato. Rolando Luna, dallo stile classico, misurato che improvvisa il brano “Nel blu dipinto di blu” del sempreverde Modugno. Guajiro Mirabal, Luis Alemany, con il loro fiato dipingono il colore di Cuba. Barbarito, uno dei pochi (forse l’ultimo!) a suonare egregiamente il laud (uno strumento tradizionale cubano a 12 corde simile al liuto). Idania Valdés conturbante, sensuale, che con voce calda, è già parte della nuova generazione dell’orchestra. Carlos Calunga è la voce maschile, ha esperienza, è il folletto dell’orchestra. Omara Portuondo, il carisma, è l’icona del Buena Vista Social Club, forse l’ultima ambasciatrice della cultura musicale cubana, la “sexy” Omara coinvolge, balla, al suo ingresso il pubblico è in delirio.

Presto dimentichiamo le scomode seggiole della cavea dell’auditorium e ci proiettiamo nei caraibi ballando, gustando Cuba Libre e assaporando Havana. Compay Segundo e Ibrahim Ferrer, dal “pantheon” della musica sorridono e ballano con noi.

Omara Portuondo voce
Guajiro Mirabal tromba
Pedro Gutiérrez basso
Manuel Galbán chitarra, tastiere
Jesus Aguaje Ramos trombone, direttore musicale
Barbarito Torres laud
La Noche bongos
Idania Valdés percussioni
Rolando Luna pianoforte
Filiberto Sanchéz timbales
Angel Terry congas
Carlos Calunga voce
Luis Alemany tromba
Raúl Nacianceno clarinetto, flauto, sassofono

Lorenzo Patriarca

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