Pete Doherty – Alcatraz, Milano 26 febbraio 2009

 

Pete Doherty at MySpace Secret Show

Ma Pete Doherty ci è o ci fa? Questa è una delle grandi domande della vita, come “Dove Andiamo?” o “Siamo Nati Per Soffrire?” alla quale nessuno darà mai una risposta.
Certo è che ai tempi dei Libertines qualcuno aveva gridato al miracolo, salvo poi iniziare a pensare che quei pezzi fossero più frutto del caso che di vero talento. Inizia così un tormentone fatto di concerti annullati, EP, Babyshambles e droghe di ogni genere. Kate Moss ha fatto poi il resto. Io però ricordo anche un’esibizione al Bob Geldofiano Live 8, in compagnia di Sir Elton John che non mi lasciò affatto indifferente.

Comunque sia, o qualsiasi cosa pensiate del buon Pete, il secret show organizzato da Myspace in suo onore è stata una bella sorpresa per i più. Mi aspettavo meno gente, devo essere sincero. Invece il nostro ormai un nome ce l’ha e la gratuità dell’evento ha giocato di certo a favore dell’artista inglese. Inoltre la curiosità legata al gruppo di supporto, Il Genio e la loro “Pop Porno”, può in qualche modo aver contribuito alla riuscita della serata. Liquiderò il suddetto gruppo italiano in pochissime parole non per scarsa resa, da verificare in un contesto più adatto, ma per via di un sound da festa delle medie. Spero che il fonico sia stato giustiziato nella notte.
 
Arriva poi, puntualissimo, Doherty avvolto in un inusuale completo elegante e munito solo di chitarra acustica. Chi sperava di vederlo attorniato di musicisti deve arrendersi all’idea di assistere ad una sorta di Mtv unplugged solitario. E’ qui però che ci si rende conto che il ragazzo la stoffa la possiede. Per suonare due ore così ci vogliono le palle e, se è vero che i non super fan dopo un’oretta le palle forse se le sono pure rotte, va riconosciuta al ragazzo una personalità rara. Lo aspettiamo per il grande salto.

Luca Garrò

Condividi.