Robotnik – Artintown, Torino 24 Aprile 2009

Particolare e interessante l’esperimento che ha portato i Robotnik al circolo Artintown all’interno della rassegna “Chiave di viola”. L’idea è semplice e affascinante, si cerca di sonorizzare un quadro, in questo caso un olio su tela di Davide Oddenino, intitolato “Sintesi urbana 1”, per darvi un’idea una sorta di prospettiva a volo d’uccello di quella che potrebbe essere una stilizzazione di una città, fatta di parallelepipedi di varia forma e colore che si stendono a perdita d’occhio in ogni direzione.

E proprio questa regolarità e monotonia sono state alla base dell’esperienza sonora dei Robotnik, suddividendo la propria improvvisazione in quelli che potevano essere quattro movimenti in un crescendo sonoro basato su pattern ritmici ripetuti e ripetitivi, come nel quadro dell’Oddenino. Insieme a ciò va considerato anche il modo particolare di improvvisare dei Robotnik, cosa che li rende unici nel loro genere, ovvero il fatto di avere, ogni musicista, delle cuffie in cui sono inviate tracce audio diverse per ogni componente, da usare come fonte d’ispirazione aggiuntiva, o quella che amano chiamare “musica a consiglio”. Una performance purtroppo breve, ma estremamente intensa quella che hanno regalato ai numerosi presenti accorsi all’Artintown che non fa che confermare il grande valore di un gruppo che ha fatto della sperimentazione sonora la propria ragione di vita, almeno in campo musicale.

www.robotnik.biz
www.myspace.com/originalrobotnik

Livio Novara

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