Robotnik – Artintown, Torino 24 Aprile 2009
Scritto da Redazione Outune il 27 apr 2009

E proprio questa regolarità e monotonia sono state alla base dell’esperienza sonora dei Robotnik, suddividendo la propria improvvisazione in quelli che potevano essere quattro movimenti in un crescendo sonoro basato su pattern ritmici ripetuti e ripetitivi, come nel quadro dell’Oddenino. Insieme a ciò va considerato anche il modo particolare di improvvisare dei Robotnik, cosa che li rende unici nel loro genere, ovvero il fatto di avere, ogni musicista, delle cuffie in cui sono inviate tracce audio diverse per ogni componente, da usare come fonte d’ispirazione aggiuntiva, o quella che amano chiamare “musica a consiglio”. Una performance purtroppo breve, ma estremamente intensa quella che hanno regalato ai numerosi presenti accorsi all’Artintown che non fa che confermare il grande valore di un gruppo che ha fatto della sperimentazione sonora la propria ragione di vita, almeno in campo musicale.
www.robotnik.biz
www.myspace.com/originalrobotnik
Livio Novara






















