Snoop Dogg Rock In Roma 3 luglio 2012

Soltanto un’ora di show per la sua unica tappa italiana. Snoop Dogg era tra i nomi più attesi del Rock in Roma 2012, ma ieri sera 3 luglio il rapper di Long Beach non è andato oltre i sessanta minuti di concerto. Una scaletta contenuta e alcuni successi appena accennati hanno caratterizzato l’intero live. Nonostante i tempi ristretti, l’artista è riuscito comunque a incendiare l’affollata arena capitolina con hit più o meno recenti, i suoi morbidi movimenti d’anca e i ripetuti “I like you” al pubblico femminile delle prime file.

Padrone del palco, con il minimo sforzo e un paio di occhiali da sole, la star statunitense ha offerto brani come “P.I.M.P” e “California Girls”, il primo di numerosi featuring proposti poi nel corso della serata. In assenza delle “metà” artistiche delle versioni originali, si danno da fare le voci spalla sul palco e si assiste così a “I Wanna Fuck You”, “Beautiful” e “Signs” (che vedono, invece, nelle registrazioni i contribuiti di  Akon, Pharrell, Justin Timberlake e Charlie Wilson). La scia di brani dedicati alle “ladies” del parterre si chiude con “Sensual Seduction” quando manca davvero poco alla fine della prova on stage di Big Snoop: un quarto d’ora di fuoco con un assaggio di “Jump Around” (cover degli House Of Pain che fa traballare anche la tribuna stampa), le rime di “What’s My Name?” e, a chiudere, i messaggi folli e liberi di “Young Wild and Free”. Insomma, ottima performance romana per Calvin Cordozar Broadus Jr.. Con una mezz’ora in più sarebbe stata perfetta.

Riccardo Rapezzi


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