Steel Panther Roncade (TV) New Age Club 19 giugno 2014

Gli Steel Panther sono la più clamorosa presa per il culo di un intero filone musicale di sempre. Definirli gli Spin̈al Tap delle nuove generazioni è tutto fuorché una cazzata. Uno status consolidato da anni on the road e confermato al New Age Club di Roncade lo scorso 19 giugno, per quella che è l’unica tappa estiva da headliner in programma in Italia per il periodo estivo.

Un quartetto che, escludendo il frontman Michael Starr, si presenta sul palco vestito di trucco e parrucco per 90 minuti di concerto senza alcuna pausa e nel quale viene data ampia dimostrazione del fatto che i californiani sappiano suonare, e bene: dagli assoli di Satchel alla sezione ritmica Lexxi/Stix, i Nostri hanno una compattezza che molti gruppi hair metal “moderni” e “seri” si sognano. Musica e spettacolo sono i capisaldi di un concerto dei losangelini, e il divertirsi e far divertire è una delle cose che riesce loro meglio: da questo punto di vista ognuno è di fatto un frontman. Sì, anche Lexxi quando si specchia o si spara le Magnum durante lo show o il batterista “appena uscito dal carcere”.

Ma il top lo danno quando devono racchiudere, nella loro performance, tutti gli stereotipi di un intero genere: sono sessisti, si vantano di averlo grosso, ringraziano Treviso “la città più bella del mondo”, si mettono ad esaltare le loro gesta con puttane e droghe pesanti (con tanto di ringraziamento alla cocaina), allungano i finali come non ci fosse un domani (e lo fanno già come coda del secondo pezzo in setlist, “Tomorrow Night”), si vantano di avere il più grande cantante che si possa trovare oggi su Facebook e, se non si fosse capito, ci sanno fare con le donne. E non è un caso che, nella parte finale del concerto, poco prima di “17 Girls in a Row”, salgano sul palco una decina di ragazze che, rimossi i freni inibitori, si comportano come Starr e soci vorrebbero: le più “tranquille” si limitano a delle danze ammiccanti, quelle più “lanciate” si spingono anche in baci lesbo, dimenticandosi che tra il pubblico ci sono diversi ragazzi allupati.

Non è un caso che gli Steel Panther abbiano riscosso un così clamoroso successo anche tra le star (Corey Taylor degli Slipknot e Chad Kroeger dei Nickelback sono dei fan dichiarati): oltre ad essere grandi musicisti, infatti, i quattro racchiudono i più beceri e divertenti stereotipi di gruppi che hanno fatto dell’inno sex drugs and rock n roll uno stile di vita (magari rimettendoci la pelle). Meglio gli Steel Panther di cento act “moderni” e “che ci credono” e che, alla conta finale, vengono ampiamente perculati da questi quattro parrucconi.

Setlist Steel Panther

Pussywhipped
Tomorrow Night
Asian Hooker
Just Like Tiger Woods
Eyes of a Panther
Gangbang at the Old Folks Home
If I Was the King
Guitar Solo
Turn Out the Lights
Party Like Tomorrow Is the End of the World
Stripper Girl
Girl From Oklahoma
The Burden of Being Wonderful
17 Girls in a Row
Gloryhole
Death to All but Metal
Community Property
Party All Day (Fuck All Night)


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