The Offspring – Alcatraz, Milano, 2 settembre 2009

Li avevamo lasciati nel 2005 con qualche chilo di meno, ma anche dopo quattro annetti la forma di Dexter e compagni non è da buttare. Un concerto divertentissimo che ha coinvolto anche chi degli Offspring al massimo conosceva “un dos tre cuatro cinqo cinqo ses”…

 

Onestamente non pensavo si arrivasse al sold out, visto che il responso al nuovo (bel) disco Rise And Fall qualcosa non è stato così clamoroso come sarebbe stato lecito attendersi. Gli Offspring sono dei nobili decaduti, ma non tanto per colpa loro, son scesi dagli onori delle cronache semplicemente perché il carrozzone mediatico ha preferito puntare sui Green Day anziché su di loro, che all’indomani di “Americana” erano una delle band più pompate dell’universo.

Non nego che la mia adolescenza sia stata marchiata da “Smash” e, soprattutto, da “Ixnay On The Hombre”, quindi l’occasione di rivedere i ragazzi per cominciare la stagione 2009/10 dei concerti era una bella chance per iniziare col botto. E devono averla pensata così almeno un paio di migliaia di persone, che hanno attaccato le transenne e il pavimento dell’Alcatraz senza pietà, onestamente su “Bad Habit” pensavo che qualcuno venisse portato via in ambulanza, visto l’entusiasmo dei convenuti. Inutile dire che i boati maggiori se le sono prese le superhits quali “Pretty Fly” e “Self Esteem”, tuttavia la setlist è filata via senza cali di tensione. Chiaro qualche pausettina Dexter se l’è presa, ma possiamo perdonarglielo, è dura fare il punkettino ancora oggi!

Una serata che è valsa il prezzo del biglietto, a questo punto auguriamoci di non dover aspettare ancora quattro anni prima di rivederli in Italia.

Setlist: Shit Is Fucked Up (Stuff Is Messed Up), Bad Habit, You’re Gonna Go Far, Kid, Come Out and Play (Keep ‘em Separated), Million Miles Away, Have You Ever, Staring at the Sun, Gone Away, Kristy, Are You Doing Okay?, Intermission, Americana, Hit That, Half-Truism, Why Don’t You Get a Job?, All I Want, Pretty Fly (For A White Guy), (Can’t Get My) Head Around You, Kids aren’t alright, Hammerhead, Want You Bad, Self Esteem.

Piero Lisergi

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