Amici 2014, intervista a Deborah Iurato e Giada Agasucci

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Le loro voci sono state le più rappresentative della classe femminile all’interno di Amici 13 e le due concorrenti sono state rivali fino ad un passo dalla semifinale, quando hanno dato vita ad una delle sfide più coinvolgenti degli ultimi anni del talent. Il destino ha voluto che, alla fine del programma, le due cantanti venissero entrambe messe sotto contratto dalla Sony. Stiamo parlando di Deborah Iurato e Giada Agasucci.

Deborah, voce dalle venature r’n’b e black, ancora oggi, è incredula “non è facile metabolizzare la vittoria, soprattutto perché questo era il quarto anno che tentavo e le altre volte era sempre andata male. A dire il vero, quest’anno non volevo nemmeno ritentare, perché papà ha perso il lavoro. E’ stato proprio lui a spronarmi e ho deciso di portarlo con me. Devo dire che mi ha davvero portato fortuna. La mia soddisfazione più grande è stata la gioia dei miei genitori che, nonostante tutto, non mi hanno mai fatto mancare nulla permettendomi anche di studiare canto”.
Qual è il momento più emozionante vissuto all’interno della scuola?Senza dubbio quello delle carte. Già visto da casa è da pelle d’oca, soprattutto quando partono le note della canzone dei Queen (“We Are The Champions”, ndr). Figuriamoci quando uno dei protagonisti sei tu. Tra l’altro, ero sicurissima che avrebbero vinto i Dear Jack perché lo studio li acclamava in continuazione. Invece è spuntata fuori la mia faccia! Consiglierei l’esperienza di Amici a tutti quanti perché non solo hai tanti professionisti che ti insegnano cose molto importanti dal punto di vista professionale, ma anche perché ti forma come persona. Sono una Deborah molto diversa rispetto  a quella che è entrata nella scuola”. E aggiunge “Ho avuto momenti molto difficili, in cui ho pensato di mollare tutto. Ho preso un sacco di volte la maglia nera, venivo criticata per il mio aspetto fisico ma Maria De Filippi, la mia mamma televisiva, mi ha sostenuta molto e ho trovato la forza per superare i momenti negativi e per fare una dieta, grazie alla quale ho perso 10 chili!

Il suo EP omonimo contiene “Danzeremo a Luci Spente” e “A volte capita”, due degli inediti più orecchiabili dell’edizione di quest’anno ma c’è anche una canzone firmata da Fiorella Mannoia “Anche se fuori è inverno”, della quale la Iurato è orgogliosissima “Fiorella Mannoia è un’artista che ho sempre ammirato, abbiamo avuto anche la possibilità di incontrarla nel corso della scuola. Dal momento che ho ascoltato questo brano l’ho sentito subito mio, ho avuto come la sensazione che qualcuno mi avesse osservata molto bene. Poi mi hanno detto che era stata scritta da una penna famosa e quando mi è arrivato il cd, la prima cosa che ho fatto è stato controllare chi fosse l’autore. Sono scoppiata in lacrime“.

Cosa si aspetta dal futuro Deborah?Non faccio progetti, voglio vivere ciò che mi sta succedendo fino in fondo, godermi ogni momento di queste emozioni uniche”.

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Diverso il discorso per Giada Agasucci: non è arrivata nella rosa dei tre finalisti, ma questo non le ha impedito comunque di lasciare il segno nella scuola.
A differenza della sua amica/rivale, il primo provino è andato subito a buon fine: “Amici mi è sempre piaciuto sin da piccola, e trovo che dia molta visibilità ai partecipanti. Non sono arrivata in finale ma sono soddisfattissima di come è andata, in fondo ho solo 18 anni ed ottenere questi risultati è stata una grande gioia. Non avrei mai immaginato di essere contattata per registrare un EP con la Sony. Soprattutto considerando come stavano le cose fino a metà serale…

Mentre tutti i suoi compagni avevano già ricevuto proposte, infatti, Giada era ancora a bocca asciutta: “mi facevo delle domande sul perché non fossi stata contattata da nessuno. In realtà, qualcuno si era fatto sentire ma si era risolto in un nulla di fatto. Poi, un bel giorno, mi hanno comunicato di andare in saletta1, credendo di andare a fare lezione, invece ho incontrato un rappresentante della Sony che mi ha chiesto di fargli sentire il mio inedito “Da Capo”, e le due cover di Beyoncé che abbiamo inserito anche nell’EP, ovvero “Halo” e “If I were A Boy”. Ho aspettato un pochino e poi mi hanno comunicato che erano convinti di me e che avrei potuto iniziare a lavorare sul disco. Non credevo fosse così impegnativo, ma è stato bellissimo!

Al contrario della vincitrice di Amici, la Agasucci non ha mai avuto maglie nere all’interno della scuola, cosa che le ha causato qualche momento di incertezza “da fuori può sembrare un segnale positivo non ricevere maglie nere, invece mi sono sentita come inesistente, dentro di me pensavo “ehi? Ci sono anch’io!” Da quando sono entrata al serale e Miguel mi ha fatto tagliare i capelli, c’è stata una svolta! Lui mi è stato di grande aiuto, ero orgogliosa del fatto che credesse molto in me”.
Oltre alle due cover di Beyoncé, c’è un altro brano in inglese: si tratta di “Bringing You Down”, che porta la firma della giovane pometina “il pezzo è partito da una mia idea in italiano ma, rielaborandolo, abbiamo capito che in inglese avrebbe funzionato meglio”.

Cosa prevede il suo futuro immediato?Devo fare la maturità da privatista, mi sono ritirata a dicembre per non perdere l’anno. Se ad Amici ero fra le più brave della classe, non posso dire lo stesso per ragioneria. Quindi adesso mi dedico soprattutto a iniziare la mia nuova vita da cantante e a concludere quella vecchia da studentessa delle superiori”.
Com’è il rapporto con Deborah?Non c’è mai stata alcuna rivalità, solo sana competizione. Inoltre, fino a quando non ci hanno divisi in squadre, avevo con lei un rapporto di amicizia e stima. Nella sfida finale che abbiamo fatto, mi sono spesa totalmente facendo cose che non avevo mai fatto prima, tipo mettermi seduta sul pavimento. Era ciò che mi andava di fare e l’ho fatto, senza pensarci su”.

Ultima curiosità: sono vere le voci che la danno fidanzata con Alessio Bernabei dei Dear Jack? “Per niente. Quando ho letto questa notizia, sono scoppiata a ridere. C’è un legame molto stretto, ci chiamiamo Amore, Tesorino e altri nomignoli, ma siamo soltanto grandi amici”.

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