Bengi (Ridillo)

http://www.ridillo.it/

I Ridillo hanno una storia di un certo rilievo nel panorama musicale nostrano. Sostenitori convinti di un genere, il Funky, che in Italia ha incontrato spesso difficoltà, hanno fatto del divertimento e dell’autoironia un loro marchio di fabbrica.

22 ottobre 2008
 
In occasione dell’uscita della raccolta “Hello!”Abbiamo avuto il piacere di parlare con Bengi, chitarra e voce del gruppo.

Un best, come anche un live, esce in momenti particolari della carriera di un gruppo. O si vuole fare il punto della situazione oppure vi sono richieste specifiche da parte dei discografici…
Nel nostro caso è la seconda delle due opzioni che hai elencato…Essendo appena passati alla SonyBmg ci è stato chiesto di far uscire un best della nostra carriera dagli esordi ad oggi. Noi abbiamo comunque voluto complicarci non di poco la vita  e abbiamo deciso di risuonare completamente ogni brano, così da rendere il tutto più conforme al nostro modo di vedere oggi la musica.

Non vi siete quindi limitati a mettere insieme una manciata di canzoni per un prodotto preconfezionato…
Assolutamente no, anzi ci abbiamo perso anche moltissimo tempo. Se così si può dire ogni pezzo è stato “riveduto e scorretto”, mantenendo lo spirito iniziale, ma riarrangiando il tutto magari come siamo soliti suonarlo in sede live.

In un momento difficile come quello odierno per il mercato musicale penso sia ancora più complicato per voi proporre ciò che amate. Un genere come il funky in Italia ha sempre fatto un po’ di fatica.
E’ vero, purtroppo non siamo proprio la patria del funky (ride)…Va detto però che i nostri concerti vanno sempre alla grande ed abbiamo un pubblico molto fedele. Noi continuiamo sulla nostra strada, come abbiamo sempre fatto del resto. Come ben sai l’ironia e il divertimento hanno sempre caratterizzato il nostro modo di intendere la musica e di certo non abbiamo intenzione di abbatterci.

In questo senso Internet finisce per ricoprire un ruolo cruciale da un lato, ma terribile dall’altro…
Sì, da un alto al rete è diventata uno strumento da cui è impossibile prescindere, mentre dall’altra si è trasformata un po’ in un boomerang che ha rivoluzionato l’idea di mercato. Credo comunque che in generale sia da considerare più come un fatto positivo.

Avete già pronto un album di inediti?
E’ quasi terminato. Il lavoro di registrazione di “Hello!” ci ha fatto perdere molto tempo, quindi il progetto si è congelato per un periodo che non abbiamo potuto stabilire. Siamo già pronti per questa nuova avventura.

Luca Garrò

 

Condividi.