Bill Kelliher (Mastodon) [VIDEO]

Un simpaticissimo Bill Kelliher c’ha raccontato un po’ di cose sui Mastodon, e ha anche dato un’originale interpretazione della crisi economica che imperversa non solo nel music business.

28 giugno 2009


“Oggi abbiamo avuto il miglior pubblico di queste tre date ravvicinate che abbiamo tenuto qui in Italia, ovvero le due di Milano e Roma di supporto ai Metallica e oggi al Gods Of Metal 2009, davvero un bel festival con una grande partecipazione di fans”.

“Siamo cresciuti molto con l’ultimo disco “Crack The Skye”, specialmente in Europa, ci sarebbe tanto da dire su questo album e non penso che abbiamo a disposizione il tempo necessario! Riassumendo, posso dire che a questo giro abbiamo avuto tutto il tempo che ci serviva per registrare questo disco. Di solito i nostri lavori sono nati in un paio di mesi, quando ci fermavamo dopo aver fatto un tour ci mettevamo a testa bassa e in un due mesi facevamo il disco. È andata diversamente a questo giro, una volta terminato il tour abbiamo avuto un rompete le righe generale che c’ha permesso di staccare la spina per un po’ di tempo.  Quando ci siamo ritrovati e abbiamo iniziato una sorta di pre-pre-pre-produzione abbiamo fatto in modo che tutte le nostre idee fluissero liberamente, anche il modo di piazzare i microfoni intorno agli strumenti è stato libero e eravamo liberi da qualsiasi pressione: non avevamo una data prestabilita entro la quale sarebbe stato necessario consegnare il disco, dovrebbe essere sempre così, quando il disco è pronto è pronto, senza stress o imposizioni. Abbiamo lavorato alla grande con Brendan O’Brien, ogni mattina quando arrivavamo in studio non vedevamo l’ora di cominciare a lavorare con lui, e anche lui era molto contento di essere lì insieme a noi. Lo studio era pieno di materiali che potevamo liberamente utilizzare, c’erano diecimila chitarre tipo, sceglievi quella che volevi e provavi, c’era il pianoforte, le tastiere, migliaia di effetti diversi, era come un enorme parco giochi per noi! Brendan schioccava le dita e tutti si mettevano a lavorare, tutto è arrivato in modo naturale e anche estremamente rapido, un mese in sostanza, abbiamo impiegato pochissimo a registrare quello che è il nostro miglior disco, non male eh?”

“Credo che il cambiamento stilistico del nostro sound sia una naturale evoluzione dello stesso, penso che sia diventato più progressive, il sound è diventato più ‘basso’, c’è qualche melodia in più e abbiamo prestato moltissima attenzione al cantato. Sai la mia musica preferita è quella che insieme a un sound pesante e molto heavy delle chitarre abbia delle vocals molto armoniose e melodiche, non necessariamente con note alte ma che si integrino perfettamente con il resto, i Black Sabbath sono l’esempio perfetto di quanto sto dicendo, oppure i Weezer la mia band preferita, o ancora i Soundgarden…penso che siamo riusciti a raggiungere questo obiettivo nel nuovo disco.”

“Una soluzione per uscire dalla crisi economica? Legalizzare la marijuana. Renderla legale e tassarla, il modo migliore e più rapido! E’ legale in California, è un gigantesco affare che può essere utilizzato a vantaggio dello stato. Io non fumo però la marijuana è un qualcosa che caratterizza l’economia a qualsiasi livello, non è semplicemente il classico ‘non fumare che ti fa male’, è un enorme e redditizio circolo vizioso. Rendiamola legale e tassiamola, puoi andare a comprarla ovunque ma è illegale, finisci in galera se lo fai. Santo cielo l’ha creata Dio no? Quindi è sulla terra a disposizione, tassiamola e legalizziamola e lasciamo che risolva molti problemi. Ho dei bambini e non voglio che fumino adesso, ma quando saranno più grandi e sceglieranno consapevolmente potranno fare ciò che vorranno.”

“Negli States la scena attualmente è in grande fermento, molto spesso quando parliamo con i fans che magari sono venuti a vederci capita di frequente che qualcuno mi lasci il demo della sua band, non ci sono solo i super nomi della scena come i Lamb Of God, gli Slayer, i Metallica, ma anche i Mars Volta e un sacco di gruppi underground che rendono la situazione interessantissima e ricca di creatività…è una bella sensazione vedere  dei ragazzi giovani che ti dicono che sono stati influenzati dai Mastodon nel comporre e suonare musica, sai quand’ero ragazzo non sono mai riuscito ad andare da James Hetfield e dirgli ‘cazzo mi hai ispirato tantissimo, è grazie a te se ho preso una chitarra in mano e mi son messo a suonarla’…finalmente son riuscito a dirglielo qualche mese fa certo…credo che noi siamo persone facilmente avvicinabili, non ci piace fare le rockstar che tornano in albergo dopo aver suonato, ci piace parlare con la gente e intrattenerci con loro, non potrei mai essere diverso, so cosa vuol dire ammirare qualcuno come Kerry King, James o Kirk Hammet, e quando vedo i ragazzi giovani che vengono a dirmelo sono felice di essere lì con loro e di essere a loro disposizione”.

“Nei prossimi mesi saremo ancora in giro con i Metallica, poi andremo in Giappone per qualche data, a fine agosto andiamo in Messico, poi festival enormi a San Diego e San Francisco…insomma cose simili a quella di oggi qui da voi, non abbiamo molto spesso questi festival negli States, dobbiamo imparare parecchio da voi Europei. Sai che storia, un bel festival con Britney Spears e i Mastodon, due mondi diversi nello stesso contesto! Pochi giorni fa siamo stati in un festival che aveva headliner i Journey, poi c’eravamo noi e gli Hatebreed! Pazzesco, inimmaginabile negli States, arriverebbe di tutto sul palco (eh caro mio, da qui pare che fortunatamente si sia persa l’abitudine da qualche anno a farlo, forse c’è un po’ più di maturità da parte del pubblico dei festival, ndr).

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