Chiara Galiazzo Un posto nel mondo prima di Sanremo 2013

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Il primo disco di Chiara Galiazzo era nell’aria, ovviamente: la stralunata ragazza di Padova ha appena vinto X Factor e l’esposizione televisiva va sfruttata il più in fretta possibile. Se poi contiamo che l’eroina della sesta edizione del talent show in onda su Sky Uno sta per approdare al Festival di Sanremo, ecco che l’equazione si completa: questo album s’ha da fare. Ma al di là dei possibili timori legati a questo tipo di operazioni, pur essendo stato realizzato in fretta “Un posto nel mondo” non è il classico disco “due singoloni e tutto il resto riempitivi”, realizzato senza nemmeno tenere in conto le inclinazioni della diretta interessata. “È vero, c’è stato poco tempo, solo due mesi, ma sono davvero soddisfatta di come è venuto Un posto nel mondo. Era proprio come mi sarei immaginata un mio disco”, racconta Chiara durante un incontro con la stampa. “Devo dire che in Sony hanno dato ascolto a quel che avrei voluto e quel che non avrei voluto fare”.

“Un posto nel mondo”, in uscita il 14 febbraio, consta di undici brani, di cui uno già noto, ovvero quel “Due respiri” scritto da Eros Ramazzotti che ha contribuito alla vittoria finale a X Factor. Poi ci sono i due brani di Sanremo, naturalmente, cioè “Il futuro che sarà”, scritto da Francesco Bianconi dei Baustelle, e “L’esperienza dell’amore”, scritto da Federico Zampaglione. “Quand’ero all’università seguivo sempre Sanremo con i miei amici, davamo i voti alle canzoni e io dicevo che magari un giorno ci sarei andata. I miei amici ovviamente ridevano… ma ora hanno poco da ridere!”. Scorrendo la lista degli altri autori dei brani, incontriamo nomi piacevolmente noti come Neffa, Dente, Samuel Romano dei Subsonica e Fiorella Mannoia, che duetta con Chiara nel tango di “Mille passi”. E il risultato si sente. Ma Chiara ha avuto modo di dire la sua: “Gli autori dei brani o li ho incontrati, o li ho sentiti per telefono. Mi spiegavano quei passaggi che non capivo e in alcuni casi abbiamo anche cambiato dei versi”.

La stellina di X Factor si dice orgogliosa di tutti e undici i suoi “figlioletti”, ma ce ne sono un paio di cui è particolarmente fiera: “Se dovessi dire quale canzone del disco sono io, sarebbe Arrendermi di Samuel, perché ha queste atmosfere fantastiche che mi piacciono, e poi le parole è come se le avessi scritte io. Ma sono anche felice di aver cantato Quello che non sa di Dente, perché lui è un cantautore che io e i miei amici conosciamo benissimo, ma magari il grande pubblico no”. Per Chiara, abituata alle cover di X Factor, cantare degli inediti è stata una novità, ma alla fine se l’è cavata più che bene: “In un certo senso con gli inediti è più facile, perché non hai la pressione del confronto con l’originale, che è sempre tanta”. Passato Sanremo e uscito il disco, sarà probabilmente il momento dei live: “Un tour è probabile che si faccia, in effetti” conferma la cantante, “ma non c’è ancora niente di definito. Ma una cosa è sicura: se ci sarà dovrò allenarmi per essere all’altezza della situazione!”.

Marco Agustoni


 

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