Cosmo Parlato

Qualcuno lo conosce per la divertente presenza fissa a “Markette” di Piero Chiambretti, altri per la strepitosa collaborazione con Caparezza e la sua parte intollerante.

 

Pochi forse per il fatto di aver scritto pezzi per Mina…

24 aprile 2009

Ebbene sì, Cosmo Parlato è tutto questo e, se vogliamo molto di più: dopo aver infatti scritto canzoni stupende per artiste femminili del calibro di Donatella Rettore, la già citata Mina e Fiordaliso, sì è reinventato interprete di canzoni proprio delle cantanti per le quali aveva composto.
Tutti ricordano il successo delle compilation “Che Cosa C’è Di strano” (da cui uno spettacolo insieme a Platinette) e “Remainders”, ma questa volta Cosmo ha voluto chiudere il cerchio scrivendo canzoni per sé e solo per sé.
Nasce così “Soubrette”, primo disco di inediti dell’artista napoletano, che in un brano vede la partecipazione straordinaria di Enrico Ruggeri. A chi gli chiede come sia nato questo particolare duetto, molto candidamente risponde dicendo di aver voluto una gran voce maschia da contrapporre alla sua, sottolineando allo stesso tempo di non aver avuto pressioni di alcun tipo su nessuna scelta artistica da prendere. Insomma, libertà espressiva totale ripagata con un album che farà breccia sì nell’ambiente gay, ma anche tra ogni genere di ascoltatore privo di pregiudizi.
In mezzo a tante uscite “telecomandate” (Amici?X Factor?) è bello trovare un artista coraggioso, ma soprattutto di intelligenza superiore alla media.

Luca Garrò

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