Duran Duran: al passo coi tempi

duran duran 2011

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A 30 anni dalla pubblicazione del loro primo, omonimo album, i Duran Duran tornano alle origini con “All You Need is Now”, disco che in uscita a fine marzo nei negozi, ma già disponibile da dicembre su iTunes. “Ci sentivamo come ai nostri inizi” ha spiegato alla stampa Simon Le Bon, “e Mark Ronson [nda: produttore dell’album] voleva tornare al sound dei nostri primi dischi. Ci ha aiutato a capire cosa stavamo cercando, senza farci pensare per forza alle classifiche o a cosa avrebbe potuto tirare di più. E’ stata una bellissima sensazione, non avere vincoli, creare e comporre come se fossimo una band esordiente ha galvanizzato tutti noi”. La scelta di Ronson, musicista e produttore che ha lavorato con Amy Winehouse, Christina Aguilera e Lily Allen, a detta dei Duran ha riportato la band a un approccio più sperimentale e coraggioso nella composizione.

E forse questo rinnovato coraggio ha a che fare con la scelta di distribuire il disco inizialmente solo su iTunes (“Il download illegale ci preoccupa ma non ci spaventa, è qualcosa con cui bisogna imparare a convivere”) e con quella di pubblicare l’album da indipendenti e non con una major: “Le major ormai vivono nel passato, le piccole etichette si muovono in maniera più agile. Rimanere con la Sony sarebbe stato sbagliato, quando non ti senti più a tuo agio in una determinata situazione devi cambiarla. Inoltre una major tradizionale non sarebbe stata capace di valorizzare un disco come All You Need Is Now. A vedere invece come è andata la promozione su iTunes e le relative vendite digitali c’è da rimanere stupiti. Difficilmente avremmo avuto un così grande responso e immediatezza nei risultati se fossimo rimasti ancorati al classico modello discografico. Ci sono molti altri artisti che ci chiedono come sta andando la strada digitale, è inutile far finta di niente, il mondo è cambiato e bisogna fare in modo di rimanere al passo coi tempi. Il disco uscirà anche nei negozi tra circa un mese, ci saranno tre pezzi in più rispetto alla versione digitale ma credo che quasi tutti l’abbiano già ascoltato. La Apple ha visto lungo e ha coinvolto tutti noi in questo progetto di cui siamo ripeto entusiasti.

Insomma, nonostante i 50 e passa anni sulle spalle, i Duran Duran si sentono più giovani e uniti che mai: “Siamo molto meglio come band che come singoli individui, insieme sappiamo di poter fare quello che vogliamo, qualche progettino solista ce lo siamo concesso ma ora siamo concentrati totalmente sul gruppo, è la priorità di tutti noi”. E la band britannica lo dimostrerà presto in tour: le date sono ancora da definire, ma è probabile che Simon e soci saranno in Italia probabilmente intorno al 18 luglio: “Non vediamo l’ora di ricominciare, inizieremo negli States e poi andremo in Gran Bretagna. Ovviamente amiamo suonare in Europa e non vogliamo perdere l’occasione di suonare anche da voi in Italia.” Già, in Italia, paese in cui i Duran Duran sono passati in questi giorni anche grazie alla ‘scusa’ della settimana della moda, esibendosi in uno show riservato svoltosi al Dal Verme venerdì 25 febbraio.

P.S.

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