Elisa (Press conference)

 

2 luglio 2008

Elisa corre veloce, proiettata verso nuovi orizzonti, nuove frontiere che vengono travolte dalla sua musica, nuove terre da conquistare con la sua dolcezza e determinazione.
Il 20 settembre sarà all’arena di Verona per un concerto in cui si fonderanno arte, musica e danza sul palco di una delle cornici più suggestive d’Italia.
Come anticipa la cantante “sarà uno show che si baserà principalmente  sull’idea di stimolare il pubblico attraverso coreografie di ballerini e ginnasti e proiezioni di filmati che enfatizzino  l’atmosfera da sogno dell’Arena. È un luogo enorme, speciale, ha una carica emotiva incredibile ed è per questo che non mi andava di organizzare uno spettacolo normale, volevo creare uno spettacolo unico. Canterò anche qualche cover…Wuthering Heights  di Kate Bush per esempio.
Lo show sarà aperto da Ribella, giovane cantautrice palermitana vincitrice del Cornetto Free music Audition.
La mente di Elisa però è rivolta verso altre mete, luoghi immensi come l’America, il Canada.
Dopo che il suo brano “Dancing” è stato utilizzato in una coreografia della trasmissione televisiva  “So you think you can dance”, Elisa si è vista osannare da critica e pubblico americano, schizzando ai primi posti nella classifica I-tunes di US e Canada.
Un successo clamoroso tanto quanto inaspettato.
non ci potevo credere, mi ha mandato un messaggio un amico dall’America per dirmi di dare un’occhiata alla classifica di I-tunes. Io ero in tournè e pensai che era un sogno. Misi a posto il cellulare e non ci pensai finchè, una volta a casa, non vidi con i miei occhi quello che stava accadendo. Era tutto vero.
Presto uscirà un album tutto dedicato al suo pubblico oltreoceano, e ad agosto arriverà anche il tour.
Si tratta di un progetto enorme dunque, che non spaventa affatto la cantautrice, che nell’inglese ci ha sguazzato fin dagli albori “è da sempre che cerco di far capire che l’inglese è l’unica lingua della mia musica…in tutta la mia carriera ho cantato solo sei pezzi in italiano. All’inizio mi aiutava a non farmi capire, a non far comprendere a tutti quello che volevo comunicare con la mia musica, ora non è più cosi, mi viene semplicemente naturale.
Parlando invece delle nuove tecnologie in fatto di diffusione della musica dice: “quando ho iniziato a cantare non esistevano tutte le possibilità date ai musicisti attraverso internet. Io però sono diventata un grande fan del web, compro tutto attraverso I-Tunes, una scelta anche ecologica. Ma soprattutto sono felice che molti gruppi siano stati scoperti proprio attraverso questo strumento, che dà grande supporto ai musicisti;basti pensare a tutta la community che si è creata su My Space. E poi è proprio grazie a internet che sono riuscita a veder avverato il mio sogno: il tour in america!

Valentina Lonati

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