Feeder concerto a Milano: parla Grant Nicholas

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Suoneranno a Milano il 21 marzo al Circolo Arci Magnolia, per una data attesa da molti fan dell’alternative. I Feeder tornano in Italia e il frontman Grant Nicholas ci racconta i prossimi appuntamenti per la sua band.

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Entro la fine di marzo pubblicherete il vostro nuovo album. Puoi dirci qualcosa a proposito?
A dire il vero non ce la faremo a pubblicarlo per marzo, credo che l’uscita slitterà a giugno. Siamo nel bel mezzo della fase di mixaggio e dobbiamo ancora ultimare due brani. Questo album riprende il discorso iniziato in “Renegades” e ci saranno anche canzoni più immediate, quasi commerciali. Ma stiamo parlando comunque di un disco rock e ritroverete le sonorità tipiche dei Feeder.

In un’intervista di qualche tempo fa hai affermato che questo disco sarebbe stato più eclettico rispetto a “Renegades”...
Ci sono degli elementi in comune con Renegades, volevamo fare un disco rock per ricordare ai nostri fans che i Feeder sono prima di tutto una rock band…è vero, ci sono anche pezzi più melodici, ma ciò non cambia la nostra vera natura.  Ed è questo stato d’animo ad averci ispirati maggiormente per la realizzazione dell’album. Inoltre quando scrivi canzoni prendi ispirazione da ciò che senti al telegiornale, dai fatti che succedono ogni giorno nel mondo. Ad esempio c’è un pezzo all’interno del disco che parla del mondo in cui viviamo. E poi, come dicevo prima, all’interno troverete anche pezzi accattivanti che vi rimarranno impressi già dal primo ascolto.

Nel 2011 festeggiate i primi 20 anni di carriera. Qual è stata la cosa più importante per i Feeder?
Siamo fortunati ad aver avuto una carriera così lunga ma non ce ne siamo quasi resi conto, forse perché abbiamo sempre lavorato duramente. Al giorno d’oggi non è facile avere longevità in questo settore, ma dobbiamo ringraziare i nostri fans che ci hanno sempre sostenuti e che sono cresciuti con noi. Continueremo a suonare fin quando avremo voglia di fare buona musica. Abbiamo sempre bisogno di metterci alla prova con noi stessi cercando di scrivere canzoni sempre più belle. Credo che questa sia la formula vincente della nostra lunga carriera.

Fra poco sarete in Italia. Suonerete anche le canzoni del nuovo disco o solo quelle degli album precedenti?
E’ da molto che non veniamo in Italia e l’idea di tornare ci rende molto entusiasti, anche perché i fans italiani sono davvero speciali. Per noi è un grande ritorno e per l’occasione suoneremo pezzi tratti da quasi tutti gli album, ma ovviamente ci concentreremo soprattutto su “Renegades”. Ed inoltre suoneremo uno o due brani ancora inediti e che andranno a far parte della tracklist del prossimo album.

Un’ ultima domanda: cosa ne pensi dell’Italia? cosa vuoi dire ai fans italiani?
Siamo eccitati all’idea di tornare. In passato siamo già venuti in Italia e ricordo che ci siamo divertiti parecchio. E’ un Paese meraviglioso, il cibo è ottimo, il vino è molto buono… Non vediamo l’ora di suonare nel vostro Paese, abbiamo un nutrito gruppo di fans e speriamo che col nostro spettacolo live riusciremo a farci conoscere ancora di più e sperare, così, di avere qualche passaggio sulle radio italiane quando uscirà il nostro prossimo album.

Alessandro Tibaldeschi, Claudia Falzone

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