Fiorella Mannoia presenta A Te, disco tributo a Lucio Dalla

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Era l’1 marzo 2012 quando Lucio Dalla morì prematuramente a causa di un infarto improvviso. Nel corso di questo anno e mezzo ci sono state diverse manifestazioni per ricordare il cantautore bolognese, ma il primo disco tributo vero e proprio è uscito il 29 ottobre 2013. Album che porta la firma di Fiorella Mannoia e intitolato, semplicemente, “A Te“.
E’ stato difficile scegliere e stilare la tracklist. Ci si rende conto del vastissimo patrimonio che ci ha lasciato Lucio solamente dopo aver ascoltato tutta la sua discografia. Per decidere i brani mi sono affidata in parte al ricordo affettivo, come ad esempio Anna e Marco. L’abbiamo cantata insieme diverse volte, io parlavo di Marco e Lucio raccontava di Anna. Non poteva mancare nemmeno Cara, che è probabilmente quella a cui sono maggiormente legata. Per la scelta ho dovuto tener conto anche della mia estensione vocale. In ogni modo, ho voluto dare un’interpretazione del tutto mia. Un esempio è Caruso, che è stata una vera sfida per me. Tutti la cantano a piena voce, ma non ricordano che è il canto di un uomo che sta morendo, che non ha più forze. Quindi, nell’interpretazione non bisogna aggiungere bensì togliere. La soddisfazione più grande è stata quando Marco Alemanno mi ha detto che Lucio sarebbe stato fiero delle mie scelte”

In questo progetto, la Mannoia ha voluto a fianco a sé due nomi d’eccezione: Ron e Alessandra Amoroso. “Ho chiamato Ron perché era molto amico di Lucio e ha diviso diverse esperienze con lui. Quando l’ho chiamato mi ha detto non avrei accettato da nessuno una proposta, l’ho accettata da te perché so come fai le cose. Abbiamo registrato una versione di Felicità pianoforte e voce. Con Alessandra Amoroso, invece, è partita come una scommessa. In lei vedo molta eleganza e grazia di conseguenza ho pensato che potesse essere adatta ad interpretare La sera dei Miracoli. Non mi sbagliavo. Inoltre, ritengo che sia un senso di continuità. Le ultime esperienze di Lucio sono state il duetto con Marco Mengoni e l’aver diretto, a Sanremo, Pierdavide Carone. E’ importante lo scambio generazionale.”

A Te è stato registrato in due giorni in presa diretta. “Per le registrazioni ho chiesto e voluto fortemente la presenza dell’orchestra Sesto Armonico, che è stata diretta da ben cinque nomi: Peppe Vessicchio (grazie al quale ho conosciuto questa orchestra), Pippo Caruso, Stefano Zavattoni, Marcello Sirignano e Paolo Buonvino. Non ho fatto prove prima, il mio unico desiderio era quello di donare a questo progetto un’impronta elegante e raffinata. Certo, la tecnologia è importante perché, senza di essa, sarebbe stato impossibile concludere in due giorni, ma volevo che il disco avesse questo sound perché ritengo che si stia perdendo l’anima. Mi piacerebbe ripetere questa esperienza.”

Per poter pubblicare questo album, Fiorella Mannoia ha bloccato un disco di inediti ormai quasi pronto “I lavori per il mio disco di inediti erano praticamente quasi al termine, ma il bisogno di fargli questo omaggio era impellente. Tuttavia, farò un solo concerto per presentare il disco, il 23 dicembre a Roma. Questo perché A Te è stato un mio bisogno, e non mi sembrerebbe giusto portare in tour un disco fatto per tributare un omaggio. Non posso dire che eravamo grandissimi amici, ma per me è stato un punto di riferimento e abbiamo duettato parecchie volte sul palco. Inoltre, fra noi c’era un legame di affetto sincero e rispetto. Trovo che ancora oggi Lucio sia stato capito solo da chi lo conosce, non da un orecchio distratto. Ma non sapete quanta soddisfazione mi dia cantare oggi Se io fossi un angelo. Per un tour vero e proprio, invece, bisogna aspettare il 2014, quando compirò 60 anni.”

Oltre all’album, c’è anche un DVD in cui vengono mostrate le fasi di registrazione e i backstage con interviste speciali a Marco Alemanno e ai musicisti che hanno partecipato al progetto.


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