Helloween (press conference)

3 giugno 2006

Il Gods Of Metal presentava un paio di conferenzine assolutamente da non perdere, questa è una. Nonostante le risposte generiche e l’atmosfera rilassatissima che si respirava il problema era costituito dal fatto che la tensione per il derby on stage Helloween-Gamma Ray era forte. Con qualche sorriso di troppo di circostanza, il trio Weikath-Deris-Großkopf se l’è cavata egregiamente. Questo un breve estratto della chiacchierata di sabato 3 giugno.

Mentre siamo qui, sul palco stanno suonando i Gamma Ray. La cosa vi infastidisce?
Michael: Per niente, ormai è acqua passata con Kai. Sono un buon gruppo, ma senza dubbio noi suoneremo molto meglio (risata generale).
Markus: chi sono i Gamma Ray? No dai sto scherzando…La scaletta delle esibizioni comunque parla da sola: prima loro, poi noi!

Il vostro pubblico ha accolto molto bene il nuovo Keeper, ma alcuni critici vi hanno scorto un’operazione commerciale. Che ne pensate?
Michael: che il pubblico l’abbia accolto bene ce ne siamo accorti in sede live, dove i nuovi pezzi vengono cantati come i classici. Le vendite sono andate bene e a noi l’unica cosa che interessa è che ai nostri fan sia piaciuto. Il resto non conta.
Andi: era da un po’ di tempo che volevamo dare un seguito ai due Keeper e se avessimo voluto fare una mera operazione commerciale l’avremmo fatto tempo prima, sull’onda dei precedenti. Comunque non ci interessano assolutamente le critiche di questo tipo, che comprino il disco e lo ascoltino prima di farle!

Farete mai un tour in cui presenterete interamente i tre Keeper?
Markus: ne abbiamo parlato in questi giorni ma è evidentemente una pazzia! Ci piacerebbe molto, anche se ogni data dovrebbe durare davvero troppo, sarebbe impossibile per noi.
Andi: idea suggestiva, ma davvero irrealizzabile! Magari però uno in cui faremo solo pezzi tratti dai tre album si potrebbe pensare di farlo. Questo è davvero possibile.

In Italia siete sempre stati apprezzati molto, credo che si veda quando venite a suonare dal vivo.
Michael: ci piace molto venire a suonare in Italia, siamo stati in diversi paesi su tutta la vostra nazione e ci torniamo appena abbiamo un’occasione per farlo. Il pubblico è stupendo e avete una varietà di paesaggi che è unica al mondo. E poi, come si sa, avete le donne più belle..
Markus: ormai sono moltissimi anni che veniamo nel vostro paese, ed è sempre magnifico. Siete il pubblico più pazzo che esista in Europa!
Andi: ci accogliete sempre come se fosse la prima volta che venite a vederci e questo ci fa venire ogni volta i brividi!

L.G.

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