HJF 2007 Press Conference

8 febbraio 2007

C'è il sold out al Principe di Savoia per la conferenza di presentazione dell'Heineken Jammin' Festival 2007. Stampa generica e specializzata, anche qualche presenza sportiva e televisioni nazionali. Insomma, vi chiederete, voi cosa diavolo ci facevate lì? Bella domanda, in ogni modo c'eravamo, grazie come sempre alla collaborazione di Parole & Dintorni e Milano Concerti.

All'arrivo del sindaco di Venezia, Massimo Cacciari, si scatena la caccia al flash, e i fotografi consumano chilometri di rullini per immortalarlo insieme alle altre autorità presenti e anche ovviamente con Roberto De Luca, Presidente del Consiglio d'Amministrazione Milano Concerti (Live Nation), e Peter Heilbron, Direttore generale di Heineken Italia. Sono intervenuti anche Davide Zoggia (Presidente della Provincia di Venezia), Angelo Tabaro (Segretario Generale Regione Veneto) e Massimo Venturini (Presidente Municipalità Mestre Carpenedo). La conferenza durerà parecchio ma risulterà interessante e ricca di spunti, presentando anche qualche momento vagamente polemico, dovuto a un paio di domande pepate sulla 'vecchiaia' della line-up ("Cioè uno ti porta gli Aerosmith e deve anche giustificarsi?, ndL.G.) o su come si pensa di affrontare il tradizionale traffico di Venezia, unito da quello dei fans dei gruppi coinvolti.

"Abbiamo fortemente voluto questo evento a Venezia. Questa è l'occasione per scacciare definitivamente dalla mente della gente l'idea di città vecchia, decrepita, che annega e che muore. Mestre è un polo logistico fondamentale, che aumenta d'importanza di anno in anno, portare dalle nostre parti i duecentomila giovani che assisteranno al festival è una sfida e un'opportunità che non possiamo perdere." (Massimo Cacciari)

"Il disastro che avvenne con i Pink Floyd nel 1989 fu conseguenza di un concerto non organizzato e gestito in maniera pessima da chiunque, il fatto che non ci furono morti fu solamente un caso. Tutto l'opposto di quanto stiamo facendo ora con Heineken e Milano Concerti.Ci stiamo preparando da tempo, anche grazie all'aiuto di prefettura e forze dell'ordine, stiamo pianificando tutto al meglio, per evitare il più possibile disagi legati al traffico e alla città più in generale. Cercheremo di assicurarci che tutto il traffico dovuto al concerto venga smaltito entro lunedì mattina, faremo in modo di non far terminare troppo tardi Vasco in modo che la gente possa lasciare Venezia senza aggiungersi al traffico classico del lunedì mattina" (Massimo Cacciari)

"Intanto chiariamo subito un punto: non siamo a Imola non per i lavori all'Autodromo. Non ringrazieremo mai abbastanza Imola e i suoi abitanti per averci ospitato per nove anni, ma avevamo capito già da un po' che per organizzare il festival che avevamo in mente serviva ben altro spazio. Mi sono innamorato del Parco San Giuliano appena l'ho visto, è un posto eccezionale, immenso, che offrirà tutto ciò che ci servirà per realizzare il miglior Jammin' festival di sempre. A Imola si doveva entrare nella città, la stazione ferroviaria era piccola e difficile da raggiungere. Mestre è un polo ferroviario importante, che viene raggiunto quotidianamente da oltre 20 convogli da Milano e da più di 10 da Roma. Il Parco San Giuliano è gigantesco, quasi due chilometri, 1,9 per l'esattezza, dall'ingresso alla punta estrema, 900 metri di larghezza nel punto più ampio. Attrezzeremo un'area per qualsiasi tipo di esigenza, stiamo addirittura cercando di avere una sala lettura e una zona cinema, oltre a tutte le aree già sperimentate negli anni scorsi." (Massimo De Luca)

"Non è propaganda, credo che questo sia il miglior HJF di sempre, per il decennale volevamo fare qualcosa di epocale e con gli artisti che abbiamo in cartellone crediamo di centrare il bersaglio. Portare in Italia Aerosmith e Smashing Pumpkins lo stesso giorno, dedicare una giornata al metal con Iron Maiden e Slayer, avere Pearl Jam, Incubus e una giornata che speriamo di fare tutta italiana con Vasco headliner è una cosa che non si è mai vista prima d'ora. Credo che ogni appassionato possa trovare il proprio motivo d'interesse, oltre al main stage avremo altri palchi, uno stage su cui si esibiranno Djs di grido come Claudio Coccoluto e Mauro Ricotto, avremo un campeggio da 4000 posti per le tende interno all'area concerti, un parcheggio da 25mila posti, una zona dedicata alle motociclette, avremo convenzioni con Trenitalia e servizi navetta di collegamento dalla stazione ferroviaria. Stiamo lavorando su molti altri dettagli e cercheremo di completare il cast meglio possibile, credo però sia impossibile non ammettere che questo Heineken sia davvero una cosa che si è vista poche volte all'interno della nostra nazione." (Massimo De Luca)

L.G. & J³

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