I Caponord ci raccontano il loro cd di debutto

Esce oggi, 8 aprile, Un Film Sul Panico, il cd di debutto dei Caponord, gruppo scelto tra i migliori da MTV per MTV New Generation. Non solo sono giunti terzi al Premio Lunezia con il brano Un Giorno Stupendo, ma hanno raccolto consensi anche con i singoli Weekend e Non Sono Matto.

Ci raccontate come avete iniziato a suonare insieme?
Ci conosciamo da 1000 anni ma suoniamo insieme solo da due. Viviamo tra Cremona e Bergamo, per cui la nostra è una storia di difficoltà logistiche, e i chilometri percorsi sono una nostra prerogativa. Siamo partiti dal repertorio di Davide (Simonetta, il cantante, gli altri della band sono Sebastiano Giordani, Stefano Guidi e Sebastiano Pezzoli, nda), che scrive tantissimo. Ogni settimana ha canzoni nuove. Abbiamo lavorato su tutto quel materiale e abbiamo scelto le nove canzoni che sono state inserite nel disco.

Perché l’avete intitolato Un Film Sul Panico?
Perché usiamo un’ottica critica e curiosa per osservare storie ossessive o semplicemente complicate, che sono quelle che ci interessano maggiormente. Questo è anche il titolo della canzone che apre l’album, e ci sembrava che si prestasse bene a rappresentare la collezione di storie che abbiamo raccontato, vissute in prima persona o nate dall’osservazione della gente.

La vostra ispirazione è brit-rock, però cantate in italiano.
Sì, anche se diversi testi sono nati in inglese e poi sono stati tradotti. Così facendo le melodie cambiano, perché lo richiedono le diverse lingue: con l’italiano ci dobbiamo porre qualche paletto in più, invece l’inglese è più immediato e le linee melodiche seguono la nostra ispirazione con maggiore facilità. Per noi però è importante quello che si dice, il testo non va snobbato ma capito: per questo preferiamo usare l’italiano.

Siete partiti alla grande con MTV, che è sempre un ottimo biglietto da visita…
Con MTV speriamo di fare ancora tutto il possibile. E ci auguriamo anche di pianificare un po’ di date dal vivo. Quelle fissate le trovate sul nostro sito.

A proposito, perché vi siete battezzati Caponord?
Il nome è venuto fuori durante la registrazione del disco. Lo studio era in montagna, era inverno e chiacchierando a proposito del freddo è saltato fuori Caponord. Ci siamo detti ecco il nome.

www.caponordband.it

Francesca Binfarè

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