Il reggae-dancehall del Quartiere Coffee

I Quartiere Coffee hanno recentemente dato alle stampe un nuovo cd. Li abbiamo intercettati durante una conferenza stampa e l’altra all’Heineken Jammin’ Festival, ecco cosa c’hanno raccontato.

 

Qual era l’obiettivo da raggiungere con questo nuovo cd?
“Volevamo fare un disco diverso e dalla forte personalità, abbiamo cercato di seguire la nostra ispirazione e di immettere dentro “Vibra Town” tutte le esperienze che avevamo raccolto dal primo album. C’è molta Jamaica qui dentro, dalla Toscana alla Jamaica come se niente fosse, si sente moltissimo il reggae originale di quelle parti contaminato da molti altri generi quali l’Rnb e l’hip hop. Abbiamo cercato di raggiungere un sound che si avvicinasse per quanto possibile ai beat d’Oltreoceano, non per nulla il cd è stato in parte masterizzato allo Sterling Studio a New York da un certo Chris Athens, che ha lavorato tra gli altri coi Beastie Boys e con Sean Paul, non proprio l’ultimo arrivato per capirci.”

Che cosa rappresenta la Vibra Town del titolo del cd?
“Difficile da spiegare a parole, bisogna sentire il disco e immergercisi dentro per capirlo fino in fondo. Ipoteticamente Vibra Town è una città che ha un ritmo unico, che vive diverse emozioni quotidianamente, infatti cerchiamo di raccontare episodi e fatti che si svolgono all’interno di questo ipotetico contesto. Ovviamente molteplici sono le emozioni, le situazioni felici e anche quelle drammatiche, tutte condensate all’interno di una città particolare che non offre vie di mezzo: o si ama o si odia.”

Quanto è semplice, se lo è, suonare reggae/dance hall in Italia?
“Onestamente non è difficile, basta mettersi e suonarlo. È un genere apprezzato e che raccoglie persone alle feste e specialmente d’estate. In generale però credo stia diventando sempre più difficile fare musica in Italia, a causa dei posti per suonare che sono sempre meno, a causa del fatto che la nostra cultura concepisce solo un tipo di musica, bene o male quella leggera e quella che va a Sanremo, ed è difficile farsi spazio anche se sei una band valida. Purtroppo anche la musica riflette una situazione sociale e politica che sta sempre più scivolando verso il basso.”

Il gruppo grossetano Quartiere Coffee è composto da Tommaso Bai “KGMAN” (voce), Filippo Fratangeli “ROOTMAN” (dubmaster), Matteo Maggio “MR. MAGGIO” (batteria), Gianluca Aquilino “REAL GIALLU” (chitarra), Marco Vagheggini “VAGHE” (tastiere), Matteo Varricchio “BIGGA” (basso).
La band reggae pubblica nel 2008 il primo album d’esordio “In-a” per One Step Records, con la partecipazione di nomi di spicco del reggae italiano e non, a testimonianza del valore artistico del progetto: Elephant Man, Sister-E (voce dei Michelangelo Buonarroti), Peter Spence (UK), Rootsman I, e R-Lab. Il primo album si impone subito nella scena underground italiana.
Nel pieno del tour promozionale di “In-a” che tra il 2008 e il 2009 arriverà a contare  più di sessanta live show (tra cui Rock and doc 2008, Festambiente 2009, Metarock 2009) la band continua a lavorare incessantemente in studio preparando il materiale per il prossimo album.
Nel 2009 pubblicano “Suffer”, (con release digitale) contente i singoli “Suffer” e “Many Herbs”, italiani ed esteri, che regalano agli ascoltatori delle Mad Tunes cantate sul “Suffer Riddim”, realizzati in collaborazione con CIRETNEK PRODUZIONI (Ciro “Princevibe” Pisanelli e Federico “K9” Cioni).
Ma è con il nuovo album in uscita “VIBRA TOWN”che la band di Grosseto inizia ad avere un sound propriamente detto “International”, avvicinandosi sempre di più al mood d’oltreoceano. All’interno dell’album, masterizzato allo Sterling Sound studio di New York, ci sono nomi di spicco come ElephantMan. Ma ancora più importanti sono  le “Big Tunes” al suo interno che fanno intendere come si sia evoluto il progetto e lo stile della  band, con liriche che spaziano dal Patwa Caraibico all’italiano e all’inglese. Il Quartiere Coffee continua ad essere un ponte tra il reggae/dancehall italiano e quello fuori dai confini verso ogni nazione, paese, città.

 

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