Intervista The Script band Irlandese in rampa di lancio

Sono ormai passati 5 anni dal loro primo singolo “We Cry” e da allora hanno fatto parecchia strada. Da rivelazione della musica irlandese, adesso sono una realtà internazionale consolidata, tanto che nel loro ultimo album “#3” vantano addirittura una collaborazione d’eccezione con Will.I.Am.  I The Script hanno appena toccato il nostro paese con una data all’Alcatraz di Milano che ha registrato il sold-out. “Siamo eccitatissimi all’idea di suonare qui, siete un pubblico caloroso e ciò ci trasmette molta carica“, afferma entusiasta il batterista Glen Power. Carica di cui è pregna anche l’ultima release degli irlandesi, che ha come filo conduttore l’importanza di avere fiducia in se stessi e nelle proprie capacità. “Prendiamo ispirazione da ciò che ci succede nella vita di tutti i giorni. Questo è un insegnamento che vogliamo sia trasmettere al nostro pubblico, sia tenere a mente ogni giorno. Come band ci sentiamo più sicuri di noi stessi, esploriamo ma senza voler tradire la nostra essenza. Insomma, anche se ci piace spaziare, non realizzeremo mai pezzi thrash metal” aggiunge, scherzosamente, Danny O’Donoghue, voce della formazione.

Leggi il report dei The Script in concerto a Londra

La band ha sempre suonato e prodotto per conto proprio i suoi pezzi, scelta che li ha resi subito consapevoli dei problemi da affrontare durante il processo di lavorazione di un album. “E’ una cosa positiva per noi, ci permette di capire cosa significa produrre i propri pezzi e, inoltre, riusciamo a mantenere la nostra identità e ad esprimerci al 100%, senza limitazione alcuna”. Per il momento, la hit indiscussa di #3 è “Hall Of Fame”, che ospita il featuring con Will.IAm. Com’è nata questa collaborazione? “Will.IAm e Danny erano entrambi vocal coach a The Voice Uk” spiega Mark Sheehan, chitarrista “e Will.IAm “ha voluto ascoltare qualcosa di nostro. Quando gli è capitata “Hall of Fame” gli è piaciuta così tanto da voler collaborare immediatamente con noi per realizzare questo duetto!”.

Claudia Falzone


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