Intervista Voodoo Six, Tony Newton e i sogni

voodoo six band

Abbiamo incontrato Tony Newton poco dopo il termine dell’esibizione dei Voodoo Six al Sonisphere di Rho 2013. Il leader della band inglese era ancora in modalità concerto: “Ragazzi che spettacolo siete, un pubblico meraviglioso ci ha sostenuto dall’inizio alla fine del set anche se molto probabilmente non aveva mai ascoltato un singolo brano nostro. Questo è il tour dei miei sogni, stiamo girando l’Europa insieme agli Iron Maiden e partecipando a festival giganteschi con migliaia di persone. Questo è un messaggio anche a chi non crede più che sarà possibile raggiungere gli obiettivi che si sono prefissati: non mollate mai, quando tutto sembra irraggiungibile e tutto sembra andare male, succede sempre qualcosa di imprevisto che vi darà la possibilità di giocarvi le vostre carte. Se lo farete bene raggiungerete i vostri obiettivi che vi parevano oramai morti e sepolti.”


Tra una birra e l’altra, amabilmente condivise con chiunque passasse nei paraggi, Tony racconta di quanto sia entusiasta dei responsi al nuovo album dei Voodoo Six “Songs To Invade Countries To“: “Sapevamo di avere in mano dell’ottimo materiale, il contratto siglato con Universal ci ha dato una grossa spinta per diffondere la nostra musica con una promozione e una distribuzione capillare. I responsi sono stati eccezionali e mano a mano che passano i mesi e facciamo concerti riceviamo attestati di stima anche da colleghi di band molto più affermate della nostra. E’ una grande soddisfazione, stiamo già componendo nuovi pezzi perchè sappiamo di essere in una fase estremamente positiva e dobbiamo sfruttare il momento il più possibile.”


E’ abbastanza incredibile essere riusciti a uscire allo scoperto in un momento come questo in cui c’è una crisi discografica clamorosa. Negli anni ottanta fare tour per una band emergente significava farsi conoscere perdendo dei soldi ma con le vendite dei dischi riuscivi ad andare in pareggio. Oggi la situazione è completamente capovolta, anzi devi suonare in continuazione per poterti permettere di avere del materiale da registrare su un disco. Non so quando e se si uscirà da questo stallo, tuttavia essere attivi come siamo noi ora con moltissime date in programma e un album che nel suo piccolo sta vendendo è già un risultato importantissimo.”


Condividi.