Karima, con Burt Bacharach e oltre

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Karima Ammar ha da sempre una passione smisurata per il canto. Il suo percorso, che da subito l’ha portata verso strade jazz, soul e r&b, si snoda tra concerti ed esperienze televisive (è stata finalista nell’edizione 2006/2007 del talent “Amici”); è stata ospite in un concerto italiano di John Legend, ha duettato con Mario Biondi e via di questo passo.

Al Festival di Sanremo del 2009 Karima si presenta nella sezione ‘proposte’ con il brano “Come In Ogni Ora” (contenuta nell’album “Amare Le Differenze”), prodotto e arrangiato da un monumento della musica, Burt Bacharach. Bacharach prende Karima sotto la sua ala protettrice e la accompagna nella lavorazione di “Karima”, il suo secondo disco, arrivato nei negozi in questi giorni.

“L’album”, racconta Karima, “è stato registrato a Los Angeles. Abbiamo fatto le prove a casa di Burt Bacharach, che ha scritto, prodotto e arrangiato tre brani dell’album (due sono cover, nda)”. Gli altri sette sono in italiano, “Ma certamente il disco è pensato per la pubblicazione anche all’estero”. In sala di registrazione, il metodo usato è stato quello di Bacharach: “Due o tre prove e poi si suona tutti insieme, mentre io canto: questa scelta è stata fatta per mantenere intatta l’energia del live anche su cd. Abbiamo fatto musica come si faceva una volta, e a me è piaciuto tantissimo, anche se alle prime registrazioni ero terribilmente agitata”.

A suonare, una band e un’orchestra: “C’erano degli autentici mostri sacri come Nathan East che ha suonato con B.B. King ed Eric Clapton, o Greg Phillinganes, che ha fatto parte della band di Stevie Wonder”. Il 3 maggio a Milano e il 4 a Roma, Karima si esibirà come supporter di Whitney Houston (al momento in ospedale, ma le date italiane sono per ora confermate): “Con me sul palco ci sarà una band di sei musicisti e proporrò esclusivamente le canzoni presenti in questo disco. Poi mi metterò al lavoro per organizzare dei live estivi. Per settembre stiamo pensando a un evento dal vivo con i musicisti con cui ho registrato il disco”. Oltre Burt Bacharach c’è di più.

Francesca Binfaré

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