Lang Lang, intervista al pianista del momento

Non è certo un personaggio qualsiasi Lang Lang, musicista emerso con prepotenza negli ultimi anni grazie alla sua abilità al pianoforte. Lo abbiamo raggiunto telefonicamente per parlare con lui dell’imminente evento del 23 ottobre, quando un suo concerto che terrà insieme alla Philadelphia Orchestra diretta da Charles Dutoit, sarà trasmesso via web in diretta mondiale.
Lang Lang, grazie a te la musica classica si sta trasformando in un fenomeno pop. Domenica 23 ottobre terrai il primo concerto di musica classica trasmesso in diretta mondiale via internet. Sarà un’esperienza emozionante.
E’ un onore suonare per un pubblico così vasto. Vivo di musica e vorrei far conoscere questo genere a tutti, in primis alle nuove generazioni, perché imparino ad amarlo.

Il concerto celebra la ricorrenza dei 200 anni dalla nascita di Liszt, il tuo modello.
Sì, cadrà nel weekend, e sono felice di poter celebrare non solo la nascita ma anche la sua musica. Il concerto sarà trasmesso in diretta mondiale in diversi cinema. Sono il primo cinese ad esibirsi con la tecnologia d’avanguardia e la cosa mi inorgoglisce.

Un altro dei tuoi miti è Chopin, che hai definito toccante. Chi sono i tuoi punti di riferimento?
Liszt, Chopin, Mozart, Beethoven e Rachmaninov.  Il mio preferito è Liszt, è un compositore unico e ha ispirato molti musicisti del secolo scorso. Suonare la sua musica in occasione di un esperimento tecnologico per diffondere la musica classica, non può che rendermi felice.

La tua passione è nata dopo aver visto un cartone animato…
Stavo guardando Tom & Jerry, il gatto stava eseguendo “Rapsodia Ungherese” di Liszt. Rimasi impressionato dalla bravura di Tom. E ho pensato di voler essere come lui.

Hai suonato all’apertura delle Olimpiadi di Pechino, ti sei esibito con l’orchestra più importante del mondo e hai girato il mondo. Qual è il tuo sogno?
Vorrei essere un’ispirazione per i futuri musicisti. Ho fondato la Lang Lang International Music Foundation, che ha lo scopo di sostenere lo studio della musica nelle scuole e di scoprire nuovi talenti, per i quali spero di essere un buon esempio.

Un’ultima domanda: fra poco tornerai in Italia. Cosa vorresti dire al pubblico italiano?
Ho fatto un concerto a Milano il mese scorso. Mi piace venire nel vostro paese, il pubblico è meraviglioso e la cultura italiana anche. Spero che apprezzerete questo progetto, di poter tornare e acquisire altri fan.

Alessandro Tibaldeschi, Claudia Falzone

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