Linkin Park, intervista al fan club italiano

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I Linkin Park saranno in Italia domani, 10 giugno 2014, all’Ippodromo del Galoppo di Milano nell’ambito della rassegna Alfa Romeo City Sound, per la prima data da headliner fuori dal contesto di un festival dopo undici lunghi anni. Inutile ribadire ancora una volta quanto sia alto l’hype intorno a questo evento, uno degli autorevoli candidati per il premio di “concerto italiano dell’anno”. Abbiamo colto l’occasione per scambiare due parole con gli admin della community Linkin Park Italia, una delle più attive e corpose del nostro web. Se volete entrare a farne parte – e se amate i Linkin Park avete troppi validi motivi per farlo – potete trovarli su Facebook, Twitter e sul loro curatissimo sito web. Sono Fabio Minotto, Luca Santucci, Mattia Schiavone, Dennis Radaelli, Martina Vitelli, Marco Bortone e Claudio Gragnano, e anche loro come noi si aspettano grandi cose dal passaggio della formazione statunitense.

UPDATE: qui il report e le foto del concerto di Milano!

Com’è partito il progetto di Linkin Park Italia?
Claudio: Linkin Park Italia è un lungo progetto che nasce circa 12 anni fa, quando mettemmo online una primissima versione del sito con il nome ‘Linkin Park Return’. Ai tempi le community straniere nascevano quotidianamente e la band promuoveva la propria musica con concerti a ritmi serratissimi. In Italia purtroppo la situazione era ben diversa ed i Linkin Park non erano ancora al livello di notorietà di adesso, erano più un gruppo di nicchia ed i loro fans erano tutti molto isolati tra loro. Questo fu il motivo per cui decidemmo di iniziare questa avventura.
Il nostro progetto è stato una lunga scommessa: nel 2002 non sapevamo se potesse avere una crescita o evolversi in qualcosa di più grande, ma con l’acquisizione di linkinpark.it, nel 2009, abbiamo deciso di espanderci e cambiare quindi nome in ‘Linkin Park Italia’, determinati a diventare una delle community più solide presenti nel nostro territorio.
Oggi come oggi, con tutte le collaborazioni ufficiali che siamo riusciti ad ottenere, possiamo dire con orgoglio ed un pizzico di emozione che la scommessa è stata vinta e questo soprattutto grazie a tutte le persone che in questi 12 anni hanno contribuito a far diventare il nostro sito quello che è adesso. Non saremmo dove siamo se non fosse stato per loro e nel nostro piccolo sentiamo di aver davvero realizzato un sogno.

Parliamo subito del concerto del concerto di Milano. Sappiamo che avete in programma una sorpresa per l’occasione, potete anticiparci di che si tratta?
Marco: La sorpresa l’abbiamo ricevuta noi prima di tutto quando siamo stati contattati dal management dei Linkin Park (con complimenti annessi per il sito) per stringere una collaborazione “ufficiale”.
Oltre a tantissime inziative e concorsi (tra cui spiccano il raduno insieme a LP UNDERGROUND, il fan club ufficiale ed una maglietta a tiratura limitata per i nostri utenti) abbiamo organizzato insieme ai fan italiani un Flashmob a tema con “Until It’s Gone”, singolo di lancio del nuovo album.
Il Flashmob è nato dopo una lunga e difficile consultazione (fatta di “scelte” magari impopolari e meno divertenti ma più fattibili e che magari rispettassero il pubblico intorno a noi, interessato a vedersi in pace il concerto) e rappresenta per noi un piccolo vanto.
Il risultato è infatti piaciuto così tanto che i Linkin Park hanno deciso di realizzare un video live ufficiale (di Until It’s Gone e del nostro Flashmob) montato con le riprese fatte proprio dai fan italiani con i loro telefoni e videocamere.
Se da una parte siamo felicissimi di questa collaborazione, dall’altra sentiamo il peso della responsabilità nella riuscita di qualcosa su cui abbiamo un controllo assai limitato, visto che dipenderà delle ben 35 mila persone che saranno presenti all’Ippodromo del Galoppo.
La sfida comunque non ci spaventa e siamo ben organizzati con materiale e logistica. Volutamente non menzioniamo come si svolgerà il Flashmob, non vogliamo rovinarvi il gusto di andarvelo a leggere sul nostro sito. Contiamo anche su di voi!

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La vostra community è enorme, nonostante l’Italia non sia mai stata tra le loro mete più gettonate. Pensate che le lunghe attese abbiano permesso di creare maggiore coesione all’interno della fanbase?
Mattia: Questo sicuramente. È dal 2003 che i Linkin Park non tornavano nel nostro paese per un concerto tutto loro, le ultime volte che sono venuti in Italia infatti è stato sempre in occasione di festival e questo è quindi un modo per “tastare” il terreno e capire il seguito che i ragazzi hanno qui da noi. Di conseguenza in base al risultato di questo concerto potremmo o meno vedere tornare dalle nostre parti la band californiana a stretto giro.
Se questo non bastasse, il nuovo album in uscita tra una settimana e le promesse di un disco heavy sono ulteriori fattori che contribuiscono a generare maggiore affluenza al concerto.
Dal nostro punto di vista abbiamo constatato che negli ultimi anni la fanbase si è ingrandita moltissimo, le richieste di concerti in Italia arrivavano praticamente ogni giorno prima dell’annuncio. Nel nostro piccolo ce la mettiamo tutta a incentivare i fan a partecipare alle nostre iniziative, che sia un contest o una chat per guardare e commentare uno show dei Linkin Park in diretta e sicuramente anche questo aiuta a creare coesione tra i fan.

Quali sono stati i momenti chiave per la riuscita della pagina?
Luca: Nel corso della vita di questa community ci sono stati tanti piccoli successi ma direi che la spinta decisiva è arrivata dal momento in cui siamo passati dall’essere un piccolo sito web di fans dei Linkin Park ad essere LINKIN PARK ITALIA. Abbiamo sempre preferito mantenere un approccio professionale alla pubblicazione dei nostri articoli/post, senza risultare per questo formali ed abbandonando in toto quello stile da fansite di adolescenti per dare una visione più oggettiva possibile delle cose, credo che questo abbia aiutato a contraddistinguerci e che abbia giovato alla nostra immagine; da qui poi la nostra crescita è stata costante, tra alti e bassi. Dico questo perché siamo legati a stretto giro alle attività della band, per cui ogni volta che è in procinto di rilasciare nuovo materiale la nostra community torna ad essere attiva come e più di prima, a cominciare dallo staff; nuovo materiale di cui parlare significa una scarica elettrica che anima l’intera community.

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I Linkin Park sono molto attivi dal punto di vista delle iniziative, di sicuro il materiale non vi manca mai. Trovate sia impegnativo gestire una fanpage così ricca di contenuti?
Fabio: Parecchio impegnativo. I Linkin Park sono una delle band più attive dal punto di vista del marketing, progetti, iniziative ed anche sul fronte delle uscite musicali (studio ed extra) nel panorama musicale. Abbiamo iniziato da ragazzi pubblicando tutto quello che girava attorno alla band, ma crescendo abbiamo dovuto rivedere totalmente la nostra politica sui contenuti, il sito ci rubava parecchio tempo. Quello però che ci ha sempre contraddistito è l’onestà e la professionalità, cose che i fan richiedono e notano. Non saremmo dove siamo senza il lavoro di squadra, ovviamente, e questo vale soprattutto nei periodi più cruciali come quello attuale in cui si concentrano uscita di un nuovo album e concerto. Cercare di coordinare il lavoro di tutti i nostri collaboratori non è facile, essendo la nostra una attività senza remunerazione, ma far parte di un progetto così grosso e di successo ci dà in momenti così di impegno ancora più forza, coesione e motivazione.

Avete mai avuto modo di incontrare la band? O avete dei contatti con loro?
Dennis: Abbiamo avuto modo di incontrare i Linkin Park solo ed esclusivamente durante i concerti. Purtroppo in tutti questi anni non abbiamo mai avuto la possibilità di contattare in modalità diretta uno dei membri del gruppo, se non grazie ai Meet & Greet pre-concerto.
Ma non per questo ci scoraggiamo, anzi: abbiamo contatti con il managment del gruppo, con la Warner Music e con LP Underground, il fan club internazionale. Nel corso di quest’anno, questi contatti sono stati molto utili a noi, in quanto abbiamo avuto modo di preparare numerosi eventi, come l’organizzazione per il concerto che il gruppo terrà tra pochi giorni. Come già accennato da Marco, abbiamo stretto una collaborazione con LP Underground per la realizzazione di un incontro tra fan iscritti al fan club e non, denominato LPU Meetup.
Grazie alla Warner Music abbiamo avuto modo di svolgere diverse attività, ma soprattutto siamo stati in grado di ascoltare in anteprima il nuovo album “The Hunting Party” in occasione di un listening party avvenuto il 6 giugno, di cui abbiamo riportato le nostre prime impressioni sul nostro sito.
Ciò che ci auguriamo è che queste collaborazioni rimangano costanti in futuro e, chissà, magari potremo avere la possibilità di avere contatti diretti con il sestetto. Per il momento, rimaniamo con i piedi per terra.

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Cosa vi aspettate dalla data del 10 giugno?
Martina: I Linkin Park ci hanno da sempre abituato a grandi spettacoli sia a livello scenico che di performance e sicuramente la data di Milano non farà eccezioni. Considerando il successo che ha riscosso questa tappa (e tutto quello che c’è in ballo) l’attesa è alle stelle e dopo tre anni dall’ultima tappa nel nostro paese non vediamo l’ora di rivedere Chester e Mike esibirsi come solo loro sanno fare sul palco.
L’unico dubbio è sulla setlist della serata. In occasione del tour europeo (di solito utilizzato come “riscaldamento” per la loro successiva uscita in patria, quest’anno sotto la veste del “Carnivores Tour”), i Linkin Park hanno rivisto le loro scelte in quanto ad arrangiamenti e pezzi da eseguire in concerto. A rappresentare il nuovo album sono state scelte “Guilty All The Same”, “Until It’s Gone” e “Wastelands” ed almeno nelle prime tappe degli ultimi giorni abbiamo visto poco spazio per le variazioni. Speriamo tuttavia che con l’uscita del nuovo singolo, “Rebellion”, i Linkin Park ci regalino qualche bella sorpresa anche in termini di scaletta: di solito con l’Italia sono sempre stati generosi. Quindi, dita incrociate…. mancano solo 2 giorni!


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