Mondo Marcio

6 giugno 2007

 

 

 

C’è grande attesa per l’uscita di “Generazione X“, seconda fatica discografica su etichetta EMI-Virgin di Mondo Marcio, che sarà disponibile nei negozi dal 22 giugno 2007. Molti i motivi di tale fermento intorno al talento milanese, che due anni fa si presentò al grande pubblico con il successo di “Dentro Alla Scatola”: innanzitutto la speranza che il secondo disco possa essere quello della definitiva consacrazione, unita poi alla voglia di ascoltare nuovo materiale dopo l’assaggio, gustoso, della title track, scelta come apripista del nuovo lavoro.
Noi di Outune abbiamo incontrato il disponibilissimo artista a Milano e abbiamo cercato di capire le fasi che hanno portato alla realizzazione del nuovo album, le difficoltà incontrate, le emozioni vissute.

Le prime cose ad emergere dalle parole di Mondo Marcio sono la passione e la dedizione con cui si è dedicato a questo progetto, sviluppatosi per lo più negli States, dove si trovava per riposarsi cercando di levarsi di dosso gli strascichi lasciati dal successo del precedente “Solo Un Uomo”.
Si tratta di un vero e proprio concept album, con un unico filo conduttore: l’aereo, mezzo tanto utilizzato per i vari spostamenti da Milano a New York e usato per rappresentare metaforicamente quanto ognuno di noi sia costantemente costretto alla ricerca di qualcosa (guadagno facile, fama o quant’altro).
Il termine Generazione X, inoltre, non sta a significare per forza di cose la sua generazione, ma chiunque si ponga il problema dell’ inutilità di questa frustrante e fuorviante ricerca. Nell’ambito della critica a questo stile di vita, allo sterile inseguimento del successo e alla scomparsa di valori che non siano il diventare ricchi o l’apparire in televisione, l’aereo – umanità non potrà certo fare una bella fine…
Nel suo insieme l’album sembra comunque figlio legittimo del precedente, sia a livello di testi (molto spesso ispirati da fatti più o meno spiacevoli avvenuti dopo il grande successo) sia a livello di emozioni che riesce a trasmettere: strofe come “Dicono che i giovani non hanno cuore ma io ti dico che mio padre non mi ha mai dato amore” o “qualcuno mi può dare un consiglio, sono pieno di scheletri dentro al mio ripostiglio, mi hanno buttato al mondo come un coniglio figurati se saprei come crescere mio figlio”, entrambe tratte dal singolo, non possono lasciare indifferente nemmeno l’ascoltatore più distratto.

Tra i pezzi ascoltati, anche l’ottimo “Ladro Di Bambini”, nato come risposta a chi lo considera un cattivo esempio per i più piccoli nonché verso quei rapper che l’hanno accusato di essersi venduto per avere successo.
Il cd conterrà il software OpenDisc, che permetterà a chi lo acquista di avere accesso ad un area riservata del sito del rapper contenente bonus tracks, video e curiosità, nonché di partecipare ad eventi riservati.

L.G.

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