Myles Kennedy (Alter Bridge) [VIDEO]

Myles Kennedy (Foto di Angelo Casati)

17 giugno 2008 – “A me piace suonare nei posti piccoli come questo, si sente un sacco il contatto con le persone, qua vengono a vederti quelli che davvero ti apprezzano e cantano dall’inizio alla fine, è bello passare da platee enormi, recentemente siamo stati in Germania al Rock Im Park per dire, a quelle di stasera; so già che il pubblico italiano è incredibile, credo sapranno anche le nuove canzoni.”

“Siamo entusiasti di “Blackbird”, c’abbiamo lavorato tre anni, oltre ai noti problemi con la nostra vecchia etichetta, abbiamo cercato di dare il massimo nella composizione dei pezzi, nella registrazione e nella produzione del nuovo album, volevamo fosse impeccabile e che avesse un’armonia e una continuità forti tra i vari pezzi. E’ un disco estremamente dinamico, è pestato ma allo stesso tempo non è solo d’impatto, insomma ti può caricare la mattina prima di andare a lavorare ma può anche rilassarti e toccarti nel profondo.”


“La titletrack Blackbird è dedicata a un mio grande amico, la persona che mi regalò la mia prima chitarra. Si è ammalato ed è passato a miglior vita, ora sta sicuramente in un posto migliore, ha sofferto tantissimo, ho scritto la canzone pensando a lui. Abbiamo cercato di rendere nei giri di chitarra proprio questa sofferenza che ha dovuto patire. Ci sento i Pink Floyd in questo pezzo e anche qualcosa dei Black Sabbath specialmente nel primo riff elettrico, lo aveva in mente Mark, c’abbiamo lavorato ed è uscito alla grande.”

“La collaborazione con Cristina Scabbia in “Watch Over You” è nata in un modo molto semplice, lei è una grande artista ed è veramente brava vocalmente. Lei era a Manhattan quando avevamo deciso di registrare il pezzo come nuovo singolo, ci siamo sentiti per telefono e abbiamo parlato della canzone, ci siam quindi trovati a provarla ed abbiamo capito subito che sarebbe uscito un gran pezzo. A mio avviso il brano ha guadagnato molto dal duetto che abbiamo fatto con Cristina.”

“Molti mi chiedono dei dischi che ho inciso a suo tempo con i Mayfield Four, sono due album eccellenti, c’è dentro grande musica, ma so bene che è molto difficile trovarli. Non so si riuscirà a fare uscire delle ristampe, d’altra parte una buona parte del loro fascino risiede proprio nel fatto che sono cd fuori catalogo. Comunque sia un giorno farò quanto possibile per recuperarli e renderli disponibili a tutti.”

“Sono davvero felice di vedere quanto gli appassionati di rock e anche molti fans dei Creed mi apprezzino, sono stato accolto alla grande, mi passava per la testa agli inizi il dubbio di non venire accettato e magari di sentirmi dire ‘tornatene a casa, rivogliamo l’altro cantante'; non ringrazierò mai abbastanza i fans per tutto il supporto incondizionato che mi hanno dato da subito, in effetti loro (Mark, Scott e Brian, 3/4 dei Creed che furono, ndr) avevano già scritto pagine importanti della musica rock in America ed essermi inserito ed integrato così bene negli Alter Bridge è per me motivo di grande soddisfazione.”

“E’ ancora presto per parlare di disco nuovo, vorremmo realizzare un Dvd magari anche con dei pezzi dal vivo e con del materiale dei fans, vedremo cosa ci riserverà il futuro, sicuramente in autunno faremo una nuova leg del tour di supporto a “Blackbird” e suoneremo a Milano all’Alcatraz il 29 novembre.”

“(parlando di Wrestling WWE e di Edge, superstar che ha da anni “Metalingus” come theme d’ingresso, ndr) Oh è stato incredibile lavorare insieme alla World Wrestling Entertainment e ad Adam Copeland (aka Edge, ndr), lui è una persona eccezionale, un ragazzo intelligentissimo e davvero devoto al lavoro che svolge; è stato divertente andare nel backstage e incontrare tutte questi lottatori che, oltre a essere grandi e grossi, sono professionisti seri e ragazzi gentili e disponibili. Siamo anche apparsi una sera in uno show della compagnia in diretta tv, e dopo la nostra parte siamo tornati nel pubblico a tifare come spettatori, nonostante il breve segmento a cui abbiamo partecipato non è stato comunque difficile calarsi nella parte quando abbiamo avuto a che fare con Edge davanti alle telecamere e poi risederci comodamente nel pubblico…”

Condividi.