oSKAr (Statuto)

 

21 maggio 2008

Gli Statuto hanno appena festeggiato i loro gloriosi venticinque anni di attività con diverse iniziative, tra le quali l’esaustiva raccolta “Elegantemente Rudi”, che li ha visti anche tornare a collaborare con una major come la Sony/Bmg. Outune ha avuto la fortuna di poter incontrare un disponibilissimo oSKAr, voce storica del gruppo torinese, con il quale poter parlare di questo e di tante altre cose.

Ciao oSKAr, complimenti per avere raggiunto un tale traguardo! Il nuovo pezzo, che apre la raccolta, è davvero nuovo o l’avete recuperato negli archivi mentre lavoravate alla raccolta?
E’ nuovissimo, pur suonando tremendamente come i nostri vecchi pezzi. E’ stata proprio una scelta voluta quella di incidere una canzone celebrativa per questa ricorrenza, volevamo che la gente potesse pensare che fosse una nostra vecchia hit, che si riconoscesse subito il nostro suono.

Infatti te lo chiedevo proprio per questo! In che modo avete celebrato, oltre al doppio cd, una ricorrenza tanto importante?
Considera che noi siamo ancora in tour dall’uscita del nostro ultimo studio album dell’ottobre scorso, quindi di per sé questa era già una celebrazione. In occasione del primo maggio, data precisa del “compleanno”, abbiamo tenuto un grande concerto con tutti i musicisti che ci hanno accompagnato lungo questa grande avventura. Il periodo estivo poi si presta ancora di più all’ambito live, quindi non abbiamo intenzione di fermarci.

Com’è il vostro rapporto con internet?
Diciamo che ci permette di diffondere in modo rapidissimo notizie che, prima, necessitavano di altri tempi. Per quanto riguarda cose come Myspace, non è che ne sentissimo proprio il bisogno, ma è il sistema che alla fine un po’ ti obbliga ad averlo, quindi alla fine cerchi di ricavarne il meglio.

Myspace credo possa servire più a gruppi che nascono ora rispetto ad uno come il vostro…Credi poi che in Italia si possa arrivare ad utilizzare la rete anche per il download legale?
Sì, Myspace di sicuro serve di più ai giovani, anche se di per sé non garantisce nulla. Ci sono i casi di gruppi che vengono scoperti così, ma sono pochissimi. Se non ti fai conoscere poi andando a suonare in giro è tutto inutile. Siamo arrivati al paradosso di gente che fa concerti online da casa sua. Questa sarebbe la fine della musica. Per il downlaod legale credo che ormai si possa fare ben poco, siamo andati troppo oltre. Era il caso di muoversi prima che il tutto degenerasse…

E’ pur vero che i cd costano ancora troppo…
Quello è fuori discussione e basta uscire dall’Italia per rendersene conto. Persino in Inghilterra è così: considerando anche il cambio che ci sfavorisce, costano comunque meno che da noi.

Mi parlavi di concerti da casa..In Italia poter suonare pezzi propri dal vivo è comunque sempre più difficile.
E’ quello il vero problema. O sei un gruppo affermato, oppure nei locali vogliono solo gruppi che fanno cover, che sono quelle che attirano la gente. Non si investe più, ma soprattutto non si rischia più. Per tutto ciò non vedo un futuro così roseo per le nuove leve.

Una domanda sulla situazione odierna del nostro paese. Ho la sensazione che, come sempre, ci abbaglino con determinate cose per non farcene vedere altre ben peggiori. Cosa ne pensi?
Sono sinceramente sfiduciato a riguardo. Chi doveva far gli interessi dei meno abbienti faceva poi parte dello status sociale opposto. Come poteva sentire davvero suoi tali problemi? I risultati delle elezioni hanno evidenziato anche questo, la sconfitta di coloro che dovevano tutelarci e non ci sono riusciti. Durante la campagna elettorale non ha mai sentito parlare di salari, solo ultimamente qualche timida proposta, ma che verrà dimenticata in fretta. Credo comunque che in questo momento possa cambiare ben poco.

Grazie oSKAr e in bocca al lupo per tutto!
Grazie a te, ci sentiamo presto.

L.G.

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