Intervista Roam Inside Marco Brueckelmann presenta l’album di debutto

Roam Inside intervista

Abbiamo contattato i Roam Inside, Vincitori dell’ormai annuale Battle of the Band indetta da Bagana Records, per parlare dell’ottimo primo lavoro discografico. Alle nostre domande ha risposto Marco Brueckelmann, chitarrista del combo tricolore. Ciao ragazzi, benvenuti sulle pagine di Outune.net e grazie per la vostra disponibilità. Per prima cosa vorrei chiedervi di presentare la band ai lettori. Da quanto suonate insieme? Come nasce il progetto Roam Inside?
Ciao e grazie a voi per lo spazio concesso! Siamo i Roam Inside. Ci piace suonare dell’Hard Rock moderno con spunti grunge e metal e siamo di Pavia, ognuno di noi ha però origini molto differenti: Canada, Germania, Sicilia. Suoniamo insieme dal 2010. Paolo (basso) ed io ci siamo trasferiti a Milano qualche anno fa, lasciando il gruppo in cui suonavamo prima, ma senza perdere la voglia di continuare a scrivere e fare musica propria. Strada facendo si sono aggiunti Ale (chitarra), Dario (batteria) e Dave alla voce, il cantante che cercavamo da tanto tempo per tipo di timbro vocale e pronuncia inglese.

Primo disco di inediti uscito direttamente sotto Bagana Records dopo aver vinto la loro battle of the band. Com’è stato lavorare con questa agenzia al vostro primo disco?
Molto utile. In tante cose dovevamo fare i primi passi e non sempre sapevamo come muoverci, perciò lavorare insieme all’etichetta è stato importante per la riuscita del disco.

Siete soddisfatti del risultato finale? Come avete lavorato alla stesura dei brani?
Assolutamente sì. Suona così come lo volevamo! Abbiamo registrato ai Magnitude Studios di Matteo Magni (chitarrista dei Rhyme). Insieme siamo riusciti a fondere sonorità grosse e moderne al feeling rock ’n’ roll autentico senza usare troppi effetti. I brani il più delle volte nascono da una proposta mia o di Dave che viene poi elaborata da tutto il gruppo insieme. Inoltre “Titta” Morganti (Bagana Records, chitarrista dei Mellowtoy) ci ha seguito su alcuni brani del cd dandoci sempre validi consigli.

Che argomenti trattate nei testi? Da dove prendete ispirazione?
I testi spesso fanno riferimento alle cose che più ci turbano: a partire da demoni e fallimenti personali fino ad osservazioni socio-ambientali, una tematica a noi cara. Diciamo quindi che l’ispirazione la prendiamo dalla vita quotidiana, da quello che ci circonda e l’effetto che questo ha dentro di noi.

Fra le vostre influenze principali citate le band più disparate. Quali sono quelle che ritenete maggiormente importanti per le vostre sonorità?
In effetti i nostri gusti musicali sono molto vari e ampi! Nello specifico ci rifacciamo a Black Stone Cherry, i primi Nickelback e gli Alice In Chains.

Le reazioni della critica sono state più che positive. Il pubblico che viene a sentirvi dal vivo è altrettanto entusiasta?
Siamo molto contenti dei feedback delle varie recensioni! Non ce lo aspettavamo affatto per un album di debutto di 5 sconosciuti come noi. Il responso live sta crescendo sempre di più, specialmente da quando è uscito il cd ad aprile. Ci teniamo ad offrire uno show pieno d’energia ed entusiasmo senza tralasciare mai l’aspetto professionale. Oltre ad una band, siamo 5 ottimi amici che sul palco si divertono e finora anche il pubblico si è sempre divertito insieme a noi e ci ha accolti calorosamente.

Quali sono i progetti futuri della band?
Al momento le priorità sono promuovere nel migliore dei modi il nostro cd, che trovate ai nostri live, oppure scaricabile su i-tunes ed amazon e poi suonare il più possibile in Italia e non…speriamo di vedervi presto sotto il palco!

Siamo in fondo, lasciate ai nostri lettori i contatti per seguire le vostre attività.
Il nostro sito è ancora in fase di costruzione perciò invitiamo tutti i lettori di seguirci su facebook o twitter dove siamo piuttosto attivi. Ci piace stare in contatto con le persone e sentire le loro opinioni…perciò fatevi sotto!! Vi aspettiamo!

Corrado Riva

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