Roberta Minniti: in uscita il suo primo EP

Abbiamo fatto conoscenza con la giovane cantautrice Roberta Minniti alcuni mesi fa, in occasione del MOA di Cernobbio, e siamo stati ricontattati poco tempo fa dalla stessa artista, che con entusiasmo e orgoglio ci annunciava la sua imminente prima uscita discografica.

Ciao Roberta, ci eravamo salutati parlando di progetti futuri, ora sembra che questi progetti si stiano concretizzando. Vuoi aggiornarci sulla tua carriera?
Certo, sono prossima all’uscita di un Ep, non mi sembra vero. Ti dico subito che tutto il lavoro dovrebbe essere finito entro i primi di aprile e se tutto fila liscio avrò due release party, uno il 13 aprile e l’altro il 15 aprile.

Quindi un primo lavoro in studio è alle porte. Raccontaci come sei approdata alla registrazione del tuo EP.
Dopo il nostro incontro al MOA ho messo anima e corpo nella musica e questo mi ha portata al mio primo EP. Devo dire che sono molto emozionata, è successo tutto così in fretta…per me è un piccolo grande traguardo, una di quelle cose a cui ti metti a pensare tra te e te quando sei da solo, trasognante, e non ti aspetti che un domani si possa realizzare.
Ma tornando all’EP, tutto ha inizio circa nell’estate 2010, tra luglio e settembre, ancora prima della mia esperienza al MOA. E’ stato un periodo molto intenso, grazie ad una serie di avvenimenti belli e brutti, e così ho avuto modo di scrivere circa una decina di canzoni, tra le quali 4 sono state scelte come contenuto dell’EP, quelle che raccontano i punti salienti di ciò che è stata un’avventura che nel bene e nel male ha comunque lasciato il segno.

Com’è stato lavorare alla registrazione delle tue canzoni?
La registrazione delle mie canzoni è stata davvero una bella esperienza. Prima di arrivare in studio c’è stato molto lavoro dietro, per circa 5 mesi, svolto al fianco di Luca Tommasoni per scrivere gli arrangiamenti, e trascorso a ricevere molti pareri e consigli (i quali, essendo per me la prima esperienza di registrazione solista, sono stati utilissimi) ed ascoltarli attentamente.
Ho avuto la fortuna di trovarmi subito in sintonia con lui e con le persone in studio, e lavorare con loro è stato molto piacevole, ci siamo divertiti, il tempo è volato.
Quanto alle canzoni, vederle crescere giorno per giorno è stato come tirarle fuori direttamente dalla mia testa: la bella sorpresa nello scrivere gli arrangiamenti è stata proprio che siamo riusciti a dargli pressoché esattamente il sound che avevo in mente per loro.

Hai già deciso il titolo dell’EP? Di cosa parleranno queste quattro canzoni?
Il titolo dell’EP è “Hybrid Tales”, ovvero “racconti ibridi”, perché ogni canzone che ne fa parte racconta una fase di questa esperienza che ho vissuto: un po’ contorta, incerta, lasciata a metà tra vari “si” e “no”, ibrida appunto, poiché durante tutto il suo corso non riesce a prendere stabilità tra gioie e perplessità, resta tutto un po’ sfuocato, non trova equilibrio né definizione se non alla fine. Le tracce dell’EP sono tutte collegate tra loro perché parlano della stessa mia…chiamiamola “musa”, ma a questo proposito non andrò nei dettagli, lascerò tutto alla vostra immaginazione eheh.

E riguardo la fase di produzione e registrazione cosa ci puoi dire?
Quanto alle registrazioni, sono entrata in studio per la prima volta a novembre 2010, dove ho lavorato grossomodo alle pre-produzioni: mi serviva materiale su cui poter lavorare e con cui potermi confrontare. Vi ho lavorato per tutto dicembre per poi tornare sugli arrangiamenti durante gennaio, febbraio e marzo del nuovo anno.
Ho avuto la fortuna di avere accanto a me persone e tecnici competenti ed un ottimo musicista, Luca Tommasoni, chitarrista dell’affermata rock band canturina Lactis Fever, il quale è stato di fondamentale importanza per aiutarmi ad arrangiare i pezzi. Devo molto a lui e alla sua creatività e per questo gli sono infinitamente grata.

Dici di avere almeno una decina di pezzi pronti. Hai già in mente di inciderli in futuro? Cosa pensi di fare dopo l’uscita dell’EP?
Eheh, sì, di pezzi pronti in effetti ne ho un po’, ma ora credo che la cosa migliore da fare sia procedere step-by-step. Confesso che l’entusiasmo e la voglia di fare sono a mille, mi piacerebbe realizzare ancora molte cose…ma ogni cosa a suo tempo, con calma e per bene.
Per ora mi concentrerò sull’EP, cercherò di crescere ancora musicalmente e in futuro mi auguro di racchiudere anche le altre canzoni in un album, mi piacerebbe moltissimo.

Quanto manca alla fine dei lavori?
Ora siamo agli sgoccioli, stiamo lavorando agli ultimi ritocchi e alla grafica del cd. L’EP sarà definitivamente pronto per i primi di Aprile e avrò modo di festeggiare la sua uscita con tutti voi invitandovi ai miei 2 Release Party che si terranno il 13 Aprile a Cantù e al 15 Aprile ad Oggiono, Lecco (troverete maggiori informazioni a riguardo controllando la mia pagina FB sotto il nome “Rò Acoustic Project“).
Infine, l’EP sarà disponibile al banchetto dopo i miei concerti o richiedendolo direttamente a me sempre sulla mia pagina FB “Rò Acoustic Project”.
Grazie del tempo dedicatomi e buona musica!

Corrado Riva

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