Sasha Torrisi: da Battisti ai Timoria

Abbiamo contattato il cantante italiano, che ci ha parlato del passato, del presente e ci ha dato una piccola anteprima sul futuro. Ecco cosa ci ha raccontato Sasha Torrisi…buona lettura.

Ciao Sasha, intanto a nome della redazione di Outune ti ringrazio per il tempo che ci stai dedicando. Per cominciare, so che stai lavorando a del nuovo materiale…vuoi raccontarci qualcosa?
Grazie a voi e alla possibilità che mi date di raccontarmi un po’.
Sì, sto lavorando al materiale che uscirà presto sul mercato sempre come progetto solista. I pezzi sono tanti e siamo in fase di scrematura e preproduzione, per poi registrare definitivamente quelli che faranno parte dell’album…credo che inserirò una quindicina di brani, tutti nuovi di pacca.

“Un nuovo me” uscito nel 2008 conteneva una manciata di pezzi rappresentativi di quello che sarà il tuo lavoro solista. Com’è stato accolto da fan e critica questo lavoro?
Un Nuovo Me è un EP contenente 4 brani…un’anteprima di ciò che sarà il mio album da solista. Mi porto addosso l’esperienza coi Timoria, è vero, ma sono anche orientato verso nuove sonorità, più inglesi. Si possono percepire nei brani che i miei punti di riferimento sono Coldplay e Radiohead per i pezzi più lenti e decisamente i Muse per quelli più rock e alternative.
Il pubblico ha risposto bene, infatti ho fatto concerti fino a febbraio 2011 senza sosta…è stato un tour più lungo del previsto.
Del resto non posso fare a meno di esibirmi dal vivo, mi piace troppo.
La critica è stata positiva e non me l’aspettavo…probabilmente rischiare e andare contro corrente, alla fine paga maggiormente.

Credo sia inevitabile chiederti com’è stata la tua esperienza nei Timoria. Quanto è stata importante questa esperienza per la tua formazione artistica? Sei ancora in contatto con Omar Pedrini e gli altri ragazzi?
E’ ovvio che nel mio bagaglio artistico porto l’esperienza quasi decennale coi Timoria, ed è stato molto importante affacciarmi sulla scena rock di quegli anni in veste di cantante e chitarrista con una band così importante prendendo il posto di Francesco Renga ormai avviato alla carriera solista.
I ragazzi li sento al telefono, ci si vede poco, ma voglio a tutti un gran bene. Sono stati la mia famiglia per anni e mi hanno fatto crescere umanamente e artisticamente…gliene sarò per sempre grato.

Ti ho visto di recente dal vivo proporre un tributo a Lucio Battisti. Come mai questa scelta? Immagino sia una figura importante per te e il tuo modo di fare musica.
Eh Battisti…lo adoro. Come personaggio, così fuori dagli schemi e come musicista. Ho deciso di rendergli omaggio nel decennale della sua scomparsa avvenuta il 9 settembre 1998 e da allora non ho mai smesso di proporlo…sarà perché mi riesce bene, sarà perché è comunque uno spettacolo che attira molta gente e gli organizzatori sono sempre contenti, non so. Sta di fatto che quando mi immergo in quel repertorio e lo faccio mio, mi dà soddisfazioni immense.
Comunque è bello e costruttivo confrontarsi con altre realtà musicali.

Con tantissimi altri musicisti italiani fai parte del progetto Rezophonic. Cosa ci puoi raccontare di questa esperienza?
Coi Rezophonic collaboro ormai da 3 anni. Qualche giorno fa ho registrato la voce di un brano che farà parte del nuovo album “Rezo II” e uscirà a breve.
E’ un progetto a scopo benefico in collaborazione con l’associazione A.M.R.E.F. per costruire, col nostro contributo, pozzi d’acqua nelle zone più aride e povere dell’Africa. Sono già stati realizzati 110 pozzi d’acqua e abbiamo dissetato per sempre popolazioni che non hanno davvero nulla, nemmeno la risorsa a noi più banale, l’acqua appunto. In questo progetto, ideato dal batterista Mario Riso, fanno parte circa 150 artisti tra i più importanti della scena rock italiana, da Pino Scotto ai Negramaro, dalle Vibrazioni ai Velvet, dai Lacuna Coil a Eva Poles dei Prozac+.

Lo spazio a nostra disposizione è terminato. Ti ringrazio ancora per il tempo che ci hai concesso e lascio a te le ultime parole.
Grazie a voi per quest’intervista molto piacevole.
Cosa posso dire in più??? Spero che le persone che leggeranno queste parole si siano incuriosite sul mio nuovo percorso artistico e vengano a trovarmi presto quando suono dal vivo. Presto avrò un sito tutto nuovo con tutte le info necessarie per mettersi in contatto con me e il mio staff.
Allora a prestissimo a tutti!!
Un ROCK abbraccio.
Sasha

E allora che altro aggiungere? Per ora potete seguire le attività di Sasha sulla sua pagina facebook, noi vi terremo aggiornati su tutte le novità che lo riguardano.

Corrado Riva

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