Slash Italia 2011, intervista al guitar hero

slash milano 28 luglio

Slash sarà in concerto a Milano il 28 luglio e a Roma il 29, insieme a lui Myles Kennedy alla voce per un’altra leg europea di un tour molto fortunato, che ha già fatto tappa nei più importanti festival estivi europei del 2010. Abbiamo raggiunto l’ex chitarrista dei Guns’N’Roses per una chiacchierata in vista dei due appuntamenti italiani.
Suonare in Italia è incredibile, nonostante l’ultima volta mi abbiano ribaltato sul palco (risate, ndr) è sempre un piacere avere a che fare con il vostro pubblico. Sono cose che possono capitare, l’importante è che nessuno si sia fatto male. Questa volta però speriamo di non avere inconvenienti del genere, voglio regalare ai fan italiani uno spettacolo indimenticabile, per ringraziarli dell’affetto che mi hanno sempre dimostrato sia con gli Snakepit, sia coi Velvet Revolver. Nessuna scena, nessun effetto speciale, fottuto rock’n’roll in your face ed energia pura, ci divertiremo, vedrete!”. E poi ci sarà un gran cantante a tenere a bada la folla… “Hai ragione, Myles Kennedy è un fuoriclasse, registrerò un altro disco con solo lui alla voce e gli altri ragazzi della band, sul palco va fortissimo.”
Un altro disco dopo un album che è andato oltre ogni più rosea aspettativa, oppure credevi che avrebbe fatto breccia in tutti i cuori dei vecchi rocker?Devo essere onesto, non mi aspettavo un feedback così positivo, insomma ho fatto questo disco l’anno scorso per mettermi alla prova, c’erano così tante stelle della musica coinvolte che poteva venir fuori uno schifo. Ho lavorato molto e devo dire che il risultato finale mi ha soddisfatto pienamente. È stato un onore per me lavorare con così tanti musicisti importanti, certo fare più di un anno di tour portando in giro anche queste canzone mi ha fatto grande piacere, il pubblico le canta e partecipa molto. Abbiamo fatto uscire anche una deluxe edition con due pezzi inediti di recente, le cose sono andate davvero molto bene.
A proposito di musicisti importanti, sei stato considerato recentemente tra i migliori chitarristi di tutti i tempi da una testata di ‘scarsa’ importanza, il Time… come ti senti a esser accostato a Jimi Hendrix, l’unico che sta davanti a te in questa singolare classifica?Man, che posso dirti? È un onore clamoroso, ma devo dire che secondo me hanno esagerato. Ci sono tantissimi chitarristi con cui non posso nemmeno confrontarmi lontanamente, voglio dire Jimmy Page o Angus Young, è gente che ha scritto la storia, io cerco di fare del mio meglio ma so benissimo che questi e molti altri sono di un altro pianeta, onestamente non credo nemmeno di poter essere nei primi dieci in una classifica di questo tipo, dico sul serio.”
Cos’hai in programma per il futuro? Ci sono state molte illazioni sui Velvet RevolverAl momento voglio continuare questo progetto e pubblicare un nuovo album nel 2012, si sono lette tante stupidaggini in giro, non ho mai nascosto niente a nessuno, quando avrò novità le comunicherò, ora la notizia è che uscirà un nuovo disco di Slash con Myles Kennedy alla voce e che abbiamo ancora tanti concerti da fare, nient’altro. Sono concentrato al 100% su questo progetto e non voglio distrarmi o farmi distrarre da altro. Ogni cosa a suo tempo, ho sempre seguito questo modo di pensare nella mia carriera e negli ultimi anni credo di aver fatto le cose nella maniera giusta…

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