Stratovarius, video intervista con tutta la band: ecco la nuova line-up

Poco prima della loro esibizione sul palco dell’Alcatraz, abbiamo avuto a disposizione gli Stratovarius al gran completo per qualche minuto. I Finlandesi hanno risposto alle nostre domande con grande disponibilità e gentilezza, dimostrandosi una line up compatta e felice di essere ancora insieme nonostante i problemi avuti di recente con l’ex chitarrista e mastermind Timo Tollki.

VIDEOINTERVISTA CON LA BAND (da destra a sinistra: Jorg Michael, batteria, Jens Johansson, tastiere, Timo Kotipelto, voce, Lauri Porra, basso, Matias Kupiainen, chitarra).

Il nuovo album “Polaris” è il biglietto da visita della serata milanese, comincia Jens Johansson: “Pensa che abbiamo impiegato sei mesi a comporre e registrare il disco, abbiamo preferito comunque metterci a lavorare su un album di inediti benché non avessimo ancora un contratto discografico. Edel sta lavorando benissimo, non sapevamo onestamente cosa aspettarci ma gli accordi ci parevano buoni e infatti siamo molto contenti della nostra scelta.”
Ma la novità è dietro l’angolo, Timo Kotipelto ci confessa infatti che nuovo materiale è già in fase di studio: “ Stiamo già lavorando al nuovo disco, abbiamo del materiale ma ancora non so se andremo in studio dopo l’estate, dipende da quel che abbiamo pronto, vogliamo assolutamente ricominciare ad avere una certa regolarità con i dischi da studio come quella che avevamo qualche anno fa.”. La band infatti vuole alzare ancora l’asticella qualitativa relativamente alla propria musica e non ne fa mistero: “Fino a questo momento abbiamo composto ottima musica, vogliamo comporre musica ‘grandiosamente migliore’ di quella già composta!”

E cosa ne pensano gli Stratovarius del pubblico italiano? “Sono grandiosi, una delle migliori audience del mondo, sono da sempre legati a noi e ci sono stati vicino anche in momenti difficili. Manchiamo dall’Italia da cinque anni, non vediamo l’ora di esibirci per voi, non abbiamo mai avuto un pubblico ostile in Italia, mai”. A fine intervista Timo ribadirà il concetto, musicando ‘Milano’ come solo lui sa fare, aggiungendo inoltre che “…fare tour è oramai essenziale oggigiorno, non si vendono più dischi e i concerti per una band come la nostra sono essenziali per continuare la nostra avventura.”

Su quest’argomento non si nasconde il drummer della band Jorg Michael: “La crisi economica attuale? Si risolve facilmente: i ricchi dovrebbero distribuire un po’ di soldi ai poveri, magari anche ai fans degli stratovarius in modo che comprino i dischi…scherzi a parte non c’è molto da ridere; bisogna capire che c’è da rivoluzionare il concetto vecchio dell’artista, bisogna essere creativi, fare anche booklet e gadget più fighi che non puoi scaricarti da internet, devi avere degli extra da mettere insieme al cd che esce…ad esempio un libro di Lauri, un assolo di batteria di 45 minuti di Jens, tutto gratis insieme al nuovo cd per invogliare la gente a comprarlo originale. Oddio onestamente credo che in 5 anni non ci saranno più i cd se non si inverte la rotta, tutto passerà da internet e la cosa mi infastidisce se penso a quanto abbiamo già perso abbastanza in termini di sound e qualità sonora. Il sound buono, l’ultimo vero sound di qualità che abbiamo sentito è stato quello dei vecchi vinili, il mix dolby surround 5.1 è  buono ma è di nicchia…gli mp3 che si vendono o si scaricano da internet hanno una qualità penosa, tuttavia alla gente piace questo, le vendite dei cd sono in picchiata, nei negozi trovi solo le nuove uscite stipate in uno scaffale piccolissimo; tuttavia a noi piace suonare i nostri strumenti e amiamo ciò che facciamo. ergo anche se cambierà completamente il mercato non preoccupatevi, noi saremo sempre in mezzo alle scatole con la nostra musica!”

Inevitabile chiedere ai ragazzi, dopo anni di onorata carriera, quali siano stati i momenti migliori, e quali i peggiori, della loro vita artistica: “Momento più alto direi indubbiamente quando abbiamo ricevuto il primo disco d’oro con gli Stratovarius, un’emozione enorme e un grande onore arrivare a un punto simile. Anche diversi concerti qui in Italia, a Sao Paulo in Brasile, in Argentina, in Giappone, momenti in cui siamo riusciti a creare un’unità totale tra band e fans…momento più triste…indubbiamente quando Timo Kotipelto era incinto! (“e tu eri il padre” prosegue Jens)”.
Jorg dopo la battuta strepitosa però non si nasconde “…penso che tutti sappiano che il momento più difficile per tutti è stato quando due anni fa il nostro caro amico signor Timo Tollki ha deciso di non fare più parte di questa band, sopravvivere a questa cosa per noi è stato un miracolo”. Ovviamente felice l’ultimo arrivato, sostituto appunto di Tollki, Matias Kupiainen, nuovo chitarrista: “Il mio momento più alto è stato fare il tour con questi ragazzi lo scorso agosto ed entrare a fare parte di una band tanto importante; di momenti negativi personalmente ne ho vissuti tanti ma ho sempre cercato di tirare avanti e farmi forza attraverso le avversità e le sfide che la vita mi metteva davanti.”

In conclusione due parole sul tour di supporto a “Polaris” iniziato da un po’ a testimonianza dell’effettiva nuova vita degli Stratovarius: “Abbiamo già fatto un sacco di concerti di supporto al nuovo disco, e abbiamo visto un grande entusiasmo dai fans anche sui pezzi nuovi, siamo molto contenti e felici di ciò! Questo per noi è un nuovo inizio e sicuramente un altro momento estremamente alto per le nostre carriere.”

Condividi.