The Rocker: bastardi italiani

The Rocker sono una rock and roll band italiana attiva ormai da qualche anno. Hanno da poco confezionato un ottimo disco dal titolo “Italian Bastards” e nel loro curriculum vantano già alcune apparizioni live di tutto riguardo, ad esempio come opener di un’edizione del Gods of Metal, oltre al prestigioso ruolo di special guest per la data milanese degli Europe.
Outune ha contattato Edo Arlenghi, cantante e mente della band, per chiedergli come sta procedendo l’avventura dei The Rocker e quali sono i progetti per il futuro.

Ciao Edo, grazie a nome dello staff di Outune.net per il tempo che ci concedi. Il disco d’esordio dei The Rockers è uscito da qualche mese, e l’attività live della band mi sembra molto intensa, con un gran numero di date estive. Come sta andando quindi il tour di supporto al disco? E le vendite?
A dir la verità le date The Rocker sono ancora poche. Abbiamo però modificato la scaletta dei Riff Raff in modo da poter inserire 4/5 brani originali per far conoscere il nostro cd a tutti i ragazzi che già ci seguono con il tributo e chiaramente a tutti i “nuovi” che non ci hanno ancora visto dal vivo…I brani del cd più apprezzati e quindi non eliminabili dalla scaletta, fino ad ora sono: “Italian Bastards”,  “Pure Rock n’Roll” e “God’s Not Hate”. Spesso proponiamo anche “Little Angel”, “No Rules”, “Here For Today”, “Motorocker”, “To A Friend”, “Comfortable Disease”. Dal pubblico stiamo avendo ottimi consensi e le vendite, tenendo conto che la nostra è un’autoproduzione e non abbiamo nessun supporto da parte di radio e televisioni, sono buone. Una regione alla quale siamo particolarmente legati è il Veneto, dove la gente ci supporta con grandissimo affetto. Gente vera che ama la buona musica e sa divertirsi…

Ci sono sempre molti vostri fans ai vostri concerti, che giudizi vi stanno dando riguardo al disco?
I concerti estivi sono stati caratterizzati da un’ottima affluenza di pubblico e il giudizio della gente riguardo “Italian Bastards” è decisamente molto positivo.

Com’è nato il progetto “The Rocker”? Siete partiti come tributo agli AC/DC, poi che è successo?
I Riff Raff sono nati 13 anni fa nel 1997 ed il progetto The Rocker è venuto alla luce alla fine del 2003 con tutta un’altra formazione rispetto alla presente. The Rocker è nato per il mio desiderio di voler fare brani originali, con un ep dal nome “The Rocker”, contenente 4 brani inediti: “Pure Rock n’Roll Never Lies”, “No Rules”, “Hungry For Fame” e “To a Friend”. Tutti e quattro i brani sono stati riarrangiati e fanno parte di “Italian Bastards”. Gli highlights di quel periodo furono un Gods of Metal a Milano al Palatrussardi (ora Palamazda) come endorser Marshall per la Eko ed una data memorabile per tanti aspetti al Rolling Stone di Milano.

Raccontaci qualcosa sul vostro disco. Come nascono i vostri pezzi? Di cosa parlate nei testi? Chi scrive? Chi compone la musica?
I dodici brani di “Italian Bastards” li avevo già scritti qualche anno prima anche con l’aiuto di Stefano Sebo Xotta, ma sono stati determinanti gli arrangiamenti di Fortu e Walter (rispettivamente basso e chitarra dei Riff Raff e The Rocker) ed anche le batterie di Cesko Jovino per avere un prodotto con un sound internazionale.
Abbiamo voluto aggiungere ai 12 brani originali anche 2 song degli AC/DC che ci rappresentano a pieno “It’s a Long Way to the Top if You Wanna Rock n’Roll” e “Rocker”. La prima perché nelle parole di Bon Scott ci ritroviamo a pieno ed è la bibbia del rock n’roll ma anche perché siamo, come diciamo scherzando spesso, in un eterno Gavetta Tour. “Rocker” l’abbiamo aggiunta perché è il nome della nostra band ed ha una carica di puro rock n’roll unica. In questi 2 brani troviamo Mauro Palermo e Ramon Rossi rispettivamente chitarrista e batterista sia in Riff Raff che The Rocker.
I miei testi parlano spesso di esperienze già vissute: “Here For Today”, “To a Friend”, “Little Angel”, “No Rules”, “Bye Bye To The Sadness”, di messaggi che voglio comunicare al pubblico tipo in “Italian Bastards”, “Pure Rock n’Roll Never Lies”, “Comfortable Disease”, “God’s Not Hate”, “Hungry For Fame” e di situazioni grottesche fantasy tipo “King For a Day”. “Motorocker” è una song che ho voluto dedicare a tutti i Bikers che spesso ci hanno ospitato come band in parecchi motoraduni d’Italia.

Ascoltando il CD si sente chiaramente l’impronta degli AC/DC in molti pezzi, ma ci sono anche delle belle sorprese e dei pezzi molto più marcatamente heavy metal. Quali sono le altre influenze oltre ai succitati AC/DC?
I brani metal del nostro cd sono “God’s Not Hate” e “King For a Day”. La prima ha un messaggio forte contro qualsiasi tipo d’estremismo. E quindi anche una botta musicale imponente…”King For A Day” ha un riff potente ed un impatto alla “Hooligans Holiday”.

Cosa dite a chi vi etichetta semplicemente come band-clone degli AC/DC?
Che non lo siamo! Amiamo la musica degli AC/DC ma facciamo rock n’roll, non siamo sicuramente originali e sicuramente non abbiamo inventato niente di nuovo, ma quello che facciamo lo facciamo con grande passione.

Immagino tu conosca gli Airbourne. Cosa ne pensi? Hai avuto modo di vederli dal vivo?
Sì li conosco e li ho visti dal vivo, loro sì che sono dei cloni degli AC/DC. Ma nonostante tutto il loro primo cd mi piace e dal vivo hanno una grandissima botta scenica e musicale. I like them!

Quali sono i progetti futuri dei The Rockers?
Abbiamo appena girato il video di “Italian Bastards”, e sabato 25 settembre lo presenteremo al pubblico dell’Alcatraz di Milano. Ci sarà una proiezione prima e dopo il nostro concerto. E’ prevista la presenza di ospiti.

Che effetto vi ha fatto aprire per gli Europe a Milano? Il pubblico mi era sembrato molto partecipe durante la vostra esibizione.
Beh devo dire che l’esperienza più bella è stata il 27 di giugno 2009 all’apertura del Gods, alle 10:30 della mattina, dopo 3 concerti consecutivi alle spalle con i Riff Raff e poche ore di sonno, caffè e brioches e poi sparati sul palco all’apertura dei cancelli…abbiamo preso un po’ di tempo suonando un’intro per pure rock n’roll, anche per dare un senso al line check, dopo di che siamo partiti in 5a. Devo dire che il nostro fonico Vito ha fatto un lavoro con i fiocchi vista la botta sonora che ha pervaso i quasi 4mila presenti. Noi abbiamo fatto la nostra parte raccogliendo consensi tra il pubblico.
Con gli Europe è stato divertente, c’e’ anche un video su You Tube (Edorock) che ci ritrae nel backstage a meno 15 gradi (un freddo cane al Palalido), a scherzare prima di salire sul palco. Il nostro volume rispetto al loro era quasi inesistente, ma la risposta del pubblico ci ha fatto parecchio piacere…

Tempo fa avevo letto sul sito dei Riff Raff che in passato hai avuto un discreto successo in Giappone come solista. Ci racconti qualcosa di quel periodo? Hai intenzione di portare in Giappone anche il disco dei The Rockers?
Sì in Giappone ho avuto un discreto successo all’inizio del millennio, mi piacerebbe molto portare “Italian Bastards” nella terra del sol levante e sarà sicuramente uno dei prossimi piani per The Rocker.

Com’è stato registrare il vostro primo video-clip? Soddisfatti del risultato? Quando potremo vederlo?
Abbiamo registrato il video di “Italian Bastards” all’inizio di luglio all’Alcatraz di Milano con l’ottimo regista Ivano Tomba.
Il video è totalmente live ed ha una bella carica, con le immagini che si susseguono rapidamente. La regia ed i colori ricordano molto “Pulp Fiction” di Tarantino.

Grazie per il tempo che ci hai dedicato, c’è spazio ancora per un saluto ai lettori di Outune.net e per i fans dei The Rockes. Cosa vuoi dirgli?
Un bacio a tutte le rock n’roll ladies ed un saluto a tutti i rock n’rollers in ascolto, ci vediamo all’Alcatraz il 25 di Settembre. Un mega Thanks a te Corrado ed a Outune.net.

E ricordiamo a tutti coloro che fossero interessati a questa grande band italiana che potete tenervi aggiornati su tutte le loro attività visitando il sito ufficiale http://www.therocker.org/, sulla loro pagina MySpace http://www.myspace.com/therockerband2 e sulle fanpage di facebook di Riff/Raff e The Rocker: http://www.facebook.com/#!/group.php?gid=57365771700&ref=ts http://www.facebook.com/#!/pages/The-rocker/198134535310?ref=ts

Corrado Riva

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