Ting Tings

 

1 luglio 2008

“Imagine all the girls ahahaah ahahaha, and the boys ahaah ahahaha, and the strings ihihihihih…”, chi non si è fatto ancora contagiare da questo motivetto?
Ritornello semplice che ti si appiccica in testa al primo ascolto, ritmo ballabilissimo e una melodia pulsante in stile  electro-pop: ecco gli ingredienti giusti che hanno reso “Great dj” il tormentone della stagione.
Niente di speciale intendiamoci: è solo pop.

E lo sanno bene Katie White e Jules de Martino, alias “The ting tings”, il duo-fenomeno di Manchester che con l’ album “We started nothing” ironizza sulla  consapevolezza di non aver inventato nulla di nuovo.
Fatto sta che sembra che questi due ragazzi abbiano fatto proprio un bel colpo con i loro pezzi e che ora siano impegnati a girare festivalucci come Glastonbury o T in the Park.
Dici niente.
Lei bionda, pallida,  look anni 80 alla Blondie, sul palco è una vera frontwoman.
Lui moro,di carnagione scura, un po’ tamarro se vogliamo, ma con la batteria ci sa davvero fare: sono lo ying e lo yang che si completano a vicenda.
Qualcuno li paragona ad altre storiche coppie della musica: Sonny and Cher, The White stripes, ma entrambi i paragoni non calzano.
Gli inizi non sono stati decisamente facili, per alcuni anni hanno fatto parte dei “Dear eskiimo” trio formato con un dj aggiuntivo ai piatti: esperimento mal riuscito che dopo un breve periodo di furore gettò Katie e Jules nello sconforto.

I due però ben presto si resero conto che, uno alla batteria e l’altra alla chitarra, avevano ancora qualcosa da dire musicalmente: e furono Ting Tings.
Dopo il fallimento della nostra band precedente, volevamo creare qualcosa di nuovo, a partire dal nome, che doveva rispecchiare questo desiderio di cambiamento. Cosi ci è venuto in mente “Ting tings”: ci è sembrato un nome molto visivo, che evocasse la novità di un’ idea, sai quando ti viene un’idea nuova…e..Ting!
Sulla nascita della loro mitica “Great Dj”  minimizzano cosi: “Ho iniziato a suonare la chitarra proprio in quel periodo- spiega Katie- e Jules cercava di insegnarmi un accordo in RE che non mi veniva proprio. Lo sbagliavo di continuo…ma fu proprio  cosi che nacque il ritornello di  Great dj
Caspita, sembra quasi che questi due siano arrivati qui per caso!
Ed infatti è un po’ questo il segreto della band, che pur cavalcando l’onda del genere electro-indie, ama sporcare le proprie melodie con una buona dose di sana e spontanea rabbia punk, cosa che non fa mai male soprattutto se ci si vuole tenere a galla nel mare della banalità.
Siamo ossessionati con i Talkin Heads, anche se la nostra musica non rispecchia totalmente questa nostra passione. Ci piacciono anche i Tom Tom Club, e molti altri gruppi provenienti da altre parti del mondo, Russia, Giappone, Cina. Tutto questo inconsciamente ci ha influenzato ed è entrato a far parte della nostra musica. Ci è piaciuto dare un’impronta pop all’album, è quello che vogliamo.

Una chiarezza di idee che si contrappone un po’ alla vaghezza di intenti per quanto riguarda il futuro  “Adesso ci godiamo il momento, giriamo i festival, che ci stanno dando grandissime soddisfazioni: abbiamo suonato con Gossip, Annie Lennox, è stato incredibile. Però non abbiamo ancora pensato a un nuovo album, lo faremo quando saremo in studio, viviamo giorno per giorno, non ci piace scrivere qualcosa adesso e poi registrare tra sei mesi.
Puro menefreghismo, da vere rockstar.

Valentina Lonati

Condividi.