Tony Campos (Static-X) [VIDEO]

Cinque minuti con il simpaticissimo Tony Campos degli Static-X poco dopo la conclusione della loro performance sul palco del Gods Of Metal 2009.

28 giugno 2009


“Finalmente siamo tornati, c’è voluto un bel po’ ma ce l’abbiamo fatta a suonare ancora in Italia! Grande pubblico, bella accoglienza, ero partito un po’ sverso perché è da sfigati svegliarsi così presto la mattina e suonare a quest’ora, ma una volta arrivati sul palco e vedendo la reazione della folla è passato tutto!”

“Abbiamo impiegato un bel po’ per registrare Cult Of Static, il nostro nuovo album. È venuto fuori bene ma il vero test sulla qualità di un disco è quando suoni i nuovi pezzi sul palco e vedi la reazione della gente, solo allora sai di aver fatto un buon lavoro! Com’è stato lavorare insieme a Dave Mustaine? Bè che dire è stato fighissimo, è venuto in studio a suonare un assolo di chitarra e in meno di un giorno aveva finito. È stato un onore, sono cresciuto ascoltando Peace Sells dei Megadeth e avere Dave come ospite sul nostro disco è stato incredibile.”

“E’ difficile pensare a momenti brutti della nostra carriera amico, ci siamo sempre stati dentro alla grande…quando abbiamo firmato il nostro primo contratto è stato un momento grandioso, dopo molti anni siamo ancora qui a suonare la nostra musica…se devo proprio trovare un highlight assoluto direi quando abbiamo aperto per Pantera, Slayer e Morbid Angel alla Long Beach Arena nel 2002! Sono stato al mio primo concerto come spettatore proprio alla Long Beach Arena a vedere gli Iron Maiden, già proprio quando hanno registrato il Live After Death! Quel giorno appena mi sono svegliato sono andato subito alla venue del concerto, fantastico! Aprire per quelle band in quella location è stato un sogno che si è realizzato, non c’è nulla di meglio che fare una cosa del genere!”

“La scena hard&heavy americana? Bè sta bene, guarda gli Slipknot! Sono davvero esplosi, in America riempiono le arene e qua in Europa fanno da headliners a festival come questo, sono bravissimi e se lo meritano. Qualche altro nome? È difficile da dire, è pieno di gruppi interessanti ma non saprei dirti chi potrebbe davvero diventare grande. La scena è molto diversa rispetto a qualche anno fa, anche solo dieci anni fa, ora come ora anche a causa della crisi economica la situazione è difficile. Penso sia difficile un po’ dappertutto e in qualsiasi campo ma adesso per noi band le cose stanno diventando più complicate visto che fare un tour costa di più di prima, la gente compra molti meno dischi di prima, ma alla fine passerà, bisogna tenere duro e rimanere in scia, ci vorrà tempo, ci vorrà duro lavoro e servirà anche usare bene la testa ma ce la faremo…”

“Prossimi piani? Quando torneremo negli States ripartiremo in tour aprendo per Mudvayne e Black Label Society, poi andremo in Australia e ritorneremo in Europa speriamo entro la fine dell’anno, ne stiamo parlando giusto in questi giorni…quindi torneremo finalmente a casa dopo un anno intensissisimo con un concerto dopo l’altro!”

Condividi.