Toromeccanica

Abbiamo scambiato due parole con la band accasatasi sotto Rusty Records e autrice di Bungalow, uno dei brani dell’estate 2009. Ecco cosa c’hanno raccontato i ragazzi.

13 luglio 2009
 
Presentate brevemente la band dalle origini
Il progetto Toromeccanica nasce nel 2005 con lo scopo di proporre un repertorio di brani inediti che abbiano uno stile unico e intellegibile all’interno del panorama musicale italiano. Una sperimentazione a 360 gradi ci ha portato ad abbracciare i più disparati stili musicali. Unico filo conduttore di questa miscela di colori è l’attenzione maniacale nella stesura dei testi elaborati in modo da esprimere, anche tramite l’utilizzo di termini desueti, concetti nuovi e nuove forme di comunicazione. Su tutto una massiccia dose di autoironia. “…Ironizzare e non prendere sempre tutto sul serio..”, questa la filosofia che trasmettiamo nei brani, insieme a quell’alito di libera espressione senza troppi tabù nel trattare tematiche diverse.
La band oggi è composta da Gianpiero Della Torre alla voce, Matteo Tornesello alla chitarra, Iulo Merenda alla chitarra, Mauro Levantaci al basso e Luigi Cataldi alla batteria.

Quali sono le vostre influenze principali che vi hanno indirizzato sul vostro sound attuale?
La musica Italiana degli anni 60, lo stile dei grandi interpreti e cantautori di allora, il garbo e l’efficacia dei loro dei testi e delle loro tematiche. La conoscenza a 360 gradi del panorama musicale e più specificatamente radiofonico da allora sino ai giorni nostri.

Com’è stata l’esperienza video per Bungalow?
Le riprese del video erano previste per i primi tre giorni di giugno, solo che a causa del maltempo abbiamo compresso tutto nel terzo ed ultimo giorno. Il ritrovato sole e una grande coalizione tra noi e la troupe, accresciutasi nei primi due giorni sfortunati di inattività forzata, ci hanno permesso di ultimare in tempo record un video fortemente voluto da tutta la band e dai i cittadini di Alezio, che hanno messo a disposizione del regista e dei suoi collaboratori qualsiasi cosa occorresse, dalla  bianchina alle camicie.
La cosa più esaltante di questa esperienza riamane il fatto che sia la Rusty Records, la nostra casa discografica, che Lorenzo Del Bianco, il regista, hanno approvato e realizzato l’intera idea del video, concepita durante una cena a  Garlasco nei pressi degli studi di Ron, accogliendo anche le nostre  proposte più assurde e lasciandoci una grande libertà espressiva.

Avete in cantiere un disco di inediti? Quali sono le tempistiche (se ci sono) che vi siete dati per questa pubblicazione?
Abbiamo un progetto in costruzione con la Rusty Records, ma per ora non possiamo anticipare nulla, solo raccomandare a tutti di stare con le orecchie bene aperte!

Vi siete esibiti molte volte negli ultimi anni, qual è stata la data che ricordate con maggiore piacere e perchè? Quale invece quella che vorreste cancellare?
Potrà sembrare una risposta standard ma è sempre l’ultima!!
Per una serie di motivi, come per esempio il fatto che man mano sempre più gente segue i nostri concerti, quindi il numero di persone in più fa la differenza, e non possiamo negarlo.
Un altro motivo è sicuramente il fatto che nell’ultimo concerto abbiamo  suonato meglio, consapevoli degli errori di quello precedente, e abbiamo proposto una canzone nuova: per una band con tante canzoni nel cassetto avere un valvola di sfogo nel live è importantissimo, almeno non rischiamo di implodere sommersi dalle nostre stesse produzioni.
L’ultimo concerto.. alla fine è anche una questione di memoria…ci piace guardare avanti (diciamo così)…
E poi non ci sono concerti da cancellare, ci sono concerti che ti ricordano che tutti possiamo sbagliare perché siamo esseri umani e non tutti abbiamo stelle sui marciapiedi di Hollywood.

Avete ricevuto dei riconoscimenti importanti (Demo su Radiouno, Mediaset…), quali sono i vostri prossimi obiettivi?
Lasciare un tassello seppur piccolo nella discografia italiana. Essere da esempio per i ragazzi che si avvicinano alla musica, e invitarli a fare come noi a non prendersi troppo sul serio, perchè quando la musica verrà a portarci il suo conto….noi ci saremo già belli che divertiti!

 

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